23 agosto 2000, l'Inter viene eliminata dall'Helsinborgs a San Siro. Recoba sbaglia un rigore
Il 23 agosto del 2000, l'Inter, a San Siro, ospitava l'Helsinborg per il ritorno dei preliminari di Champions League. All'andata era arrivata una sconfittai, un uno a zero che può essere un problema anche al ritorno, considerata la valenza doppia dei gol in trasferta. La rete di Hansson quindi traccia il solco e costringe i nerazzurri a vincere con due gol di scarto.
La partita
L'attacco dell'Inter però non può contare su Ronaldo, alle prese con un infortunio, quindi dentro Ivan Zamorano e Hakan Sukur. Nella ripresa entra Robbie
Keane, fugace meteora irlandese, poi ottimo interprete ad altre latitudini. Proprio l'irlandese colpisce il palo, mentre Recoba non riesce quasi mai a centrare la porta, pur provandoci spesso.
Al novantesimo Keane stoppa il pallone, Nilsson la porta via con la mano, è calcio di rigore. Recoba, dal dischetto, sembra una sentenza. Ma Andersson, il portiere svedese, intuisce e mantiene imbattuta la porta. L'uno a zero finisce così per non cambiare più, con Marcello Lippi che presto verrà esonerato e per l'Inter sarà una stagione clamorosa in negativo: subendo un 6-0, storico, contro il Milan.
Inter-Helsingborgs 0-0
Inter
Frey, Simic, Blanc, Cordoba, Macellari, Pirlo (46’ Recoba), Cauet (70’ Di Biagio), Seedorf, Jugovic, Sukur, Zamorano (46’ Keane).
Allenatore: Lippi
Helsingborg
S. Andersson, R. Nilsson, O. Nilsson, Matovac, Persson, C. Andersson, S. Johansen (88’ Lindstrom), Hansson, Wahlstedt (59’ Bakkerud), Jansonn (70’ Prica), Alvaro Santos.
Allenatore: Bergstrand






