Gattuso e il retroscena su Frattesi: "Si era un po' seduto, l'ho spinto a scegliere la Lazio"
Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara col Monza. Tra i tanti temi affrontati, il tecnico biancoceleste ha risposto anche a una domanda su Davide Frattesi.
Le parole di Gattuso su Frattesi
Ha studiato un modo per riscattare il credito con Frattesi dopo le sue parole in Francia?
"Io sono molto diretto con tutti. Ricordo cosa gli ho detto quando ero ct, sono stato diretto perché non mi sarei sentito a posto con me stesso se non lo avessi fatto. Le caratteristiche e le qualità di Davide le conosciamo tutti, per un periodo si era smarrito e seduto un po', abbiamo avuto la fortuna di sentirci dopo che sono venuto qua. L'ho spinto a fare la scelta, non era obbligatorio per lui venire qua, ma questo lo faccio con tutti i giocatori. Ho sempre avuto un bellissimo rapporto con i miei calciatori. Spesso è girata la voce che avessi problemi con presidenti e giocatori, ma io non porto rancore. Se vedo che dall'altra parte c'è onestà e intelligenza a me piace. Io ho un difetto, quando si scende in campo voglio che si facciano le cose come si deve. Se qualcuno ha problemi a casa o ha fatto serata può venire nel mio ufficio e lo mando a casa 1-2 giorni perché bastano un paio di giocatori che vanno piano e ti rovinano un allenamento. Mi viene facile il rapporto con i giocatori".
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