Sei gol subiti, zero fatti: inizio da incubo di Gilardino, che studia nuove mosse per il Parma
TMWDopo le due pesanti sconfitte per 3-0 contro Inter e Torino, per Alberto Gilardino e il suo Parma è arrivato il momento di invertire la rotta e risalire una classifica che, al momento, vede i gialloblù al penultimo posto. L'arrivo del tecnico biellese, chiamato a raccogliere l'eredità di Cuesta, non ha finora prodotto la svolta auspicata dalla dirigenza, che aveva deciso di cambiare guida tecnica proprio nella speranza di dare una scossa alla squadra. La sfida di questa sera contro la Lazio, in programma alle 20:45 all'Olimpico, rappresenta dunque un'occasione importante per provare a voltare pagina.
Non si cambia modulo, ma gli interpreti
Per cercare la reazione, Gilardino è pronto a intervenire anche sull'assetto della squadra, puntando su alcuni cambiamenti nell'undici titolare. Nonostante una parte della tifoseria ducale chieda ormai da diverse partite maggiore spazio per Toure, Lontani e Romero, difficilmente il Parma si discosterà dal consolidato 3-5-2. La svolta, dunque, potrebbe passare più dagli interpreti che dal modulo, visto il tecnico biellese è pronto a rimescolare qualche carta.
Daffara scalpita tra i pali
Tra le varie novità che potrebbero vedersi contro Gennaro Gattuso e i suoi, occhio al debutto tra i pali in Serie A per Giovanni Daffara. Nelle ultime apparizioni, specialmente contro l'Inter, Corvi si è dimostrato tutt'altro che brillante, per questo il 2004 arrivato in estate dalla Juventus Next Gen potrebbe essersi guadagnato la prima chance nel massimo campionato.





