Meglio l'Hapoel Tel Aviv che l'Atalanta, ma il risultato non si sblocca: 0-0 all'intervallo
Resta bloccata sullo 0-0 la sfida tra Hapoel Tel Aviv e Atalanta al termine del primo tempo. Sul campo neutro di Miskolc, in Ungheria, la Dea non riesce a sbloccare il ritorno del preliminare di Conference League dopo il pareggio senza reti maturato all'andata a Bergamo.
L'avvio è complicato per i nerazzurri. L'Hapoel parte con coraggio e già al 4' Alkoukin mette in mezzo un pallone insidioso, deviato in angolo dalla difesa atalantina. All'8' Altman prova a creare un altro pericolo, prima della reazione della squadra italiana: al 9' Samardzic serve l'inserimento di Ederson, che di testa non trova la porta. Il serbo diventa progressivamente il principale riferimento offensivo della Dea: al 15' impegna Tzur con una conclusione centrale, poi al 18' si procura una punizione che calcia tre minuti più tardi sfiorando l'incrocio.
Al 22' Bellanova affonda sulla destra e cerca Krstovic, anticipato da Mayembo. L'occasione più pericolosa dell'Hapoel arriva invece al 29', quando un errore nella costruzione atalantina libera Alkoukin, che calcia alto di poco. Nel finale Zalewski conquista un corner al 34', sugli sviluppi del quale Kossounou spreca di testa da pochi passi. L'Hapoel torna quindi a gestire il possesso, mentre al 45' l'ultimo tentativo di Samardzic termina abbondantemente sopra la traversa. Tutto ancora aperto in vista della ripresa.






