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Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena dell'1 maggio

Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena dell'1 maggio TUTTOmercatoWEB
Pierpaolo Matrone
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Pierpaolo Matrone
domenica 12 maggio 2024, 01:00Serie A

ROMA
Florent Ghisolfi resta un nome caldo per la dirigenza della Roma. L'ex centrocampista, attuale direttore sportivo del Nizza, ha già incontrato due volte la dirigenza capitolina, alla ricerca dell'erede di Tiago Pinto.

Dopo le indiscrezioni degli ultimi giorni, in Francia sono circolati nuovi aggiornamenti: secondo FootMercato, Ghisolfi avrebbe già informato INEOS, l'azienda britannica che dal 2019 controlla il Nizza, della sua intenzione di lasciare il club a fine stagione. Alla base, oltre alla possibilità di trasferirsi alla Roma, divergenze sul progetto portato avanti dalla società transalpina.

Direzione Roma. I rumor provenienti da oltralpe trovano conferma nelle verifiche fatte da TMW: Ghisolfi è considerato una possibilità molto concreta in casa Roma. Si attende a questo punto l'accelerata definitiva dei Friedkin, ma l'impressione è che il francese abbia superato definitivamente il connazionale François Modesto nella corsa a una scrivania in quel di Trigoria.

Dodici parate, numeri da record, non abbastanza per consentire alla Roma di andare oltre l'ostacolo Bayer Leverkusen, complice un errore proprio del portiere che tutti quegli interventi li ha fatti. Storia recente, di Mile Svilar, il portiere che con Mourinho era poco più di una riserva e con Daniele De Rossi è diventato titolare fisso.

Acclamato come il miglior portiere dell'Europa League grazie alle sue prodezze, Svilar non potrà difendere questo possibile riconoscimento nella finale di Dublino. In Europa, del resto, era già stato protagonista anche con lo Special One. La differenza è che ora è centrale per il futuro della Roma. Secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, a breve la dirigenza giallorossa lo convocherà per discutere il rinnovo di contratto. Svilar ha uno degli stipendi più bassi in squadra, prolungare servirà anche a blindarlo dalle sirene di mercato: la Roma, per meno di 30 milioni di euro, non ci pensa neanche.

Nel frattempo, di Svilar non si sono accorti solo i tifosi romanisti e le squadre interessate. Ci pensa anche il Belgio, che cerca l'erede di Courtois e ha ricevuto l'endorsement di Lukaku: se la FIFA gli concederà il cambio di nazionalità - e non dovrebbero esserci problemi, ha giocato con la Serbia solo in amichevole - potrebbe diventare il futuro dei Diavoli Rossi.

MILAN
Benjamin Sesko e il Milan, un feeling che va avanti da anni. Il centravanti sloveno del Lipsia è uno dei nomi caldi per il club rossonero, che cerca una prima punta per prendere il post di Giroud. Il suo agente è a Milano, dove ha rivisto la dirigenza rossonera, come racconta La Gazzetta dello Sport. Proprio il quotidiano rosa ricorda come il primo approccio fra Elvis Basinovic, procuratore di Sesko, e i vertici milanisti andò in scena già due anni fa. Era il 2022 e il Milan era guidato, a livello sportivo, da Paolo Maldini e Ricky Massara: i due dirigenti gradivano molto il profilo - all'epoca diciannovenne - ma in quel momento non vi erano margini per un investimento pesante. Due anni dopo, rieccoci.

La clausola. Nel contratto che lega Sesko al club della Red Bull esiste infatti una clausola variabile nel suo ammontare, ma che partirà da almeno 50 milioni di euro. Il suo valore esatto sarà determinato a breve, nei prossimi dieci giorni, al termine della stagione dei tedeschi. E si capirà se il Milan, che sa di dover spendere 50 milioni e passa per la punta, potrà arrivare alla cifra vera e propria, realisticamente superiore e non di pochissimo.

E il giocatore? Sesko, attraverso il suo agente, avrebbe confermato il gradimento nei confronti del Milan, lusingato anche dall'apprezzamento di Ibrahimovic, che è stato uno dei suoi modelli. D'altro canto, però, a Lipsia sta bene: è il club perfetto per crescere e quindi non pianterà grane per andare via. Al Diavolo, in ogni caso, conviene sbrigarsi: il rischio che dall'oggi al domani si presenti una rivale dalla Premier è sempre presente.

Il Bayern Monaco è pronto per accogliere un nuovo membro della famiglia Hernandez. Dopo Lucas, ceduto la scorsa estate al Paris Saint-Germain, il club bavarese vuole ingaggiare Theo, terzino del Milan.

Tuttavia, riporta Sky Sport DE, il possibile accordo dipenderà principalmente dalla situazione di Alphonso Davies. Il futuro del canadese al momento non è chiaro: ha sul tavolo un'offerta del Bayern per il rinnovo ma attende la mossa del Real Madrid, che potrebbe giocare d'anticipo e non attendere la scadenza del contratto nel 2025.

Uno esclude l'altro, questa è l'unica certezza. Ad ogni modo, ci sarebbero già stati colloqui con i rappresentanti dell'ex giocatore della Real Sociedad, mentre con i rossoneri non ci sarebbero stati ancora contatti. Sembra che Hernandez abbia dato il suo consenso per il trasferimento, che costerebbe almeno 60 milioni di euro. La decisione verrà presa quando sarà scelto il nuovo allenatore.

JUVENTUS
Una difesa tutta da rifare, o quasi. In casa Juventus l'estate porterà grandi novità, a partire dal reparto arretrato. La dirigenza bianconera, complice il probabile arrivo di Thiago Motta in panchina, ha da tempo individuato in Riccardo Calafiori il nome giusto per rinforzare la retroguardia. L'arrivo dell'ex terzino, reinventato centrale a Bologna, potrebbe non essere l'unico in programma. Dipende da Bremer. Il centrale brasiliano ha tanto merito, soprattutto all'estero. E, sottolinea La Gazzetta dello Sport, non è un mistero che sia attratto dalla possibilità di giocare in Premier League. C'è il Manchester United, che non è comunque l'unico.

In caso di addio dell'ex Torino, il tema diventerebbe quello di un sostituto più fisico. Un giocatore che non è Calafiori, obiettivo a prescindere, anche perché la Juve saluterà Alex Sandro e valuterà il da farsi su Tiago Djalo. Tanti i nomi: un'ipotesi porta a Strahinja Pavlovic, per il quale il Salisburgo chiede però almeno 25 milioni di euro. Maxence Lacroix, in uscita dal Wolfsburg per circa 15 milioni, complice il contratto in scadenza nel 2025, può essere un'occasione.

Il nome nuovo, scrive la rosea, è però quello di Jake O'Brien, classe 2001 del Lione: destro di piede, forte fisicamente, l'identikit è quello.

NAPOLI
Napoli, è caccia aperta ancora per il nuovo allenatore. Aurelio De Laurentiis ha aperto da tempo i canali di comunicazione con Stefano Pioli da diverso tempo perché di suo gradimento, nonché in rotta col Milan. Ma secondo quanto appurato dall'edizione odierna de Il Mattino, il presidente del club azzurro sta attuando anche dei corteggiamenti velati al pubblico per Vincenzo Italiano e Gian Piero Gasperini.

Come noto l'attuale allenatore della Fiorentina venne cercato anche la scorsa estate, fino al rifiuto dello stesso per l'offerta di AdL; stesso discorso per il condottiero della Dea per ben due volte - si legge - vicino ad accomodarsi sulla panchina del Napoli. Il numero uno del club partenopeo apprezza moltissimo Italiano che, fresco di seconda finale europea di fila con la Viola, ha avuto nuovi contatti e dichiarato di non avere vincoli con la società gigliata. Per il Gasp invece i discorsi si fanno più complicati: servirebbe più di una super offerta per strapparlo all'Atalanta, per nulla intenzionata a privarsene.

SALERNITANA
Ci sarà una rivoluzione in casa Salernitana e può farne parte anche Loum Tchaouna. L'attaccante, molto positivo e in gol contro l'Atalanta, ha una valutazione di circa 5 milioni. C'è la possibilità clausola di risoluzione in caso di Serie B fissata a 8 milioni e non è detto che non ci possa essere qualcuno a puntarci forte. Da una parte Tchaouna sarà una plusvalenza netta, essendo arrivato a Salerno a costo zero, ma il Rennes ha chiesto e ottenuto il 40% della rivendita, più il 5% all'agente del calciatore, come spiega liratv.

Non sarà l'unico ad andarsene, perché Boulaye Dia è sul mercato, anche se è difficile capire la quotazione. Possibile sia di poco superiore ai 10 milioni di euro, dopo una stagione comunque non positiva. Gli altri sono Coulibaly, Bradaric e Pirola, per arrivare a circa 30 milioni di euro.

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