Il Lecce ferma un’altra big e corre a piccoli passi verso la salvezza
Ha ragione Marco Baroni, il suo Lecce merita i complimenti. Altro che neo-promossa, questa squadra sembra conoscere le insidie e le trappole della Serie A come le sue tasche. Dopo le vittorie con Lazio e Atalanta e i pareggi con Napoli e Milan, colpo grosso anche con la Roma: un pareggio che soddisfa in pieno i salentini. E chissà se Dumfries non avesse segnato all’ultimo secondo o Fagioli non avesse uscito il coniglio dal cilindro: quello zero nei punti fatti con Inter e Juventus grida vendetta, ma tant’è.
Lo step ulteriore da fare è negli ultimi sedici metri. Spesso Colombo e compagni ci arrivano con poca lucidità, ma la classifica attuale e lo stato di forma del Lecce porta a dire “c’è tempo, si fa tutto”. Sui singoli, invece, poco da dire: monumentale Falcone, che si sta confermando portierone da A; Baschirotto domina in retroguardia; Hjulmand da leader vero è il baricentro della squadra e detta i tempi come un regista veterano. Il Lecce continua a correre a piccoli passi verso la salvezza, Baroni si gode tutto il potenziale che ha tra le mani.






