Il disastro Kolo Muani è colpa di Spalletti, della Juventus o di Kolo Muani?
Spiega Luciano Spalletti, autista del carro di Randal Kolo Muani, sul disastroso avvio di stagione del francese e sulla prestazione shock contro il Sassuolo. "Bisogna dargli più palloni addosso, ne abbiamo dati troppo pochi. Se non trovi sbocchi a volte devi giocare sulla prima punta, che tiene palla al limite dell'area. Noi a quel punto si gioca sugli appoggi e per gli avversari diventa difficile. Dobbiamo dargli più palloni, dobbiamo stimolarlo di più e io starò lì fino in fondo". La sottile ma profonda, in ogni senso, di andare 'fino in fondo' e andare 'a fondo' e ben marcata. E in mezzo c'è il rendimento tutt'altro che positivo del francese. Beninteso: ad oggi, 14 settembre 2026. Perché nessun giudizio è definitivo fino a prova provata. Però in questo momento dati, numeri e prestazioni non fanno altro che aprire un dubbio.
Di chi è la colpa del momento (o dell'arrivo?) di RKM alla Juventus? Del giocatore stesso? Di Luciano Spalletti? Della società che ha preso il giocatore sbagliato? Proviamo a capirlo nel Podcast di oggi di Tuttomercatoweb.com in compagnia di Marco Conterio
Un rendimento che non vale il prezzo del cartellino
Nella giornata di oggi sono stati chiaramente numerosi i pareri sul momento complicatissimo per Kolo alla Juventus. Tra questi anche il direttore di Tuttosport, Guido Vaciago, che sul quotidiano ha scritto. "Kolo Muani è costato cinquanta milioni e, per il momento, non ne vale la metà. Avrà tempo di ripagare la sacrosanta fiducia di Spalletti, ma il problema adesso non è quello. O, meglio, non solo quello. Perché la Juventus fatica in modo esasperante a fare gol, vero, ma sta pagando soprattutto le carenze a centrocampo, dove il mercato non è intervenuto anche a causa del prezzo pagato per Kolo, che ha prosciugato buona parte delle scarse risorse".






