Il Milan è in crisi: i numeri impietosi di una squadra che ha segnato un solo gol nelle ultime 5
Il Milan cade ancora, e questa volta lo fa senza appello: 2-0 in casa del Sassuolo, al termine di una partita che fotografa perfettamente il momento nero dei rossoneri. Il dato più pesante è uno solo: zero tiri in porta. Un numero che va oltre la semplice sconfitta e racconta di una squadra spenta, incapace di reagire dopo il gol lampo di Berardi al 6'. Da lì in poi, il vuoto: Leao spreca l’unica vera occasione sull’1-0, poi l’espulsione ingenua di Tomori al 24' complica tutto e indirizza definitivamente la gara, complicando non poco i piani Champions.
Il resto è una lenta agonia sportiva, culminata con il raddoppio di Laurienté in apertura di secondo tempo. Conti alla mano, il Milan ha segnato appena un gol nelle ultime cinque partite, quello del Bentegodi contro il Verona, ossia quello dell'unico successo rossonero nello stesso intervallo di gare. Il trend allarmante e certifica una sterilità offensiva preoccupante, con una fase realizzativa inesistente. Senza reti, arrivano del resto anche le sconfitte: ben quattro nelle ultime sette gare (Lazio, Napoli, Udinese e Sassuolo). Il risultato? Appena 7 punti nelle ultime sette partite giocate (Torino e appunto Verona).
La sensazione è che la truppa di mister Massimiliano Allegri abbia smarrito identità e fiducia, oltre che incisività negli ultimi metri. I numeri sono impietosi, serve una scossa immediata a Milanello. Non solo tecnica, ma soprattutto mentale. Perché, continuando così, si rischia di perdere l'obiettivo dichiarato fin da inizio anno: la qualificazione in Champions League.






