Inter, i costi della produzione: stipendi giù di 14 milioni. Così come le spese sul mercato
TMWL’Inter è riuscita a vincere lo Scudetto abbassando di 13,5 milioni il proprio monte ingaggi. Il costo del personale è attualmente pari a 239,7 milioni di euro, meno del 50% rispetto all’intero monte economico che si aggira a 525,2 milioni di euro. Tra le altre voci in bilancio che si sono abbassate nei costi ci sono gli “ammortamenti e svalutazioni”.
Cura dimagrante
La realtà è che l’Inter è riuscita a ottimizzare al meglio i costi che solitamente influenzano un negativo a bilancio. Se è vero che costi per materie prime e servizi sono aumentati di circa 14 milioni, dall’altro anche l’ammortamento e la svalutazione - rozzamente: i costi dei cartellini anno su anno - prevedono un -11 milioni secchi. Questo vuol dire che l’Inter non spende inutilmente sul mercato, trovando oramai un suo equilibrio.
La relazione del bilancio
“I costi della produzione, pari a Euro 462.796 migliaia (Euro 482.024 migliaia al 30 giugno 2025) registrano complessivamente un decremento per Euro 19.228 migliaia principalmente riconducibile alla diminuzione dei costi per il personale ed ammortamenti e svalutazioni, parzialmente compensato dai minori costi per servizi e godimento beni di terzi”.
“La differenza fra valore della produzione - (525,2 milioni di euro, ndr) e costi della produzione risulta positiva per Euro 54.930 migliaia, in peggioramento per Euro 30.058 migliaia rispetto al medesimo comparativo precedente”.
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