Inter, Marotta: "Match point? No, un esame. Inzaghi? Vogliamo continuare con lui"
L’ad dell’Inter Beppe Marotta ha parlato ai microfoni di DAZN in vista del match contro l’Atalanta, valido per il recupero della 21^ giornata di Serie A. Fischio d’inizio alle 20.45, allo stadio Giuseppe Meazza di Milano.
Stasera può godersi la partita?
"Godersela mai, ogni partita rappresenta un esame. Oggi è importante, può dare un destino ancora più rilevante e contro un avversario in forma".
Se non è un match point, cos'è?
"E' un esame, in cui dobbiamo dare continuità alle prestazioni dell'ultimo periodo. Con le prestazioni arrivano anche i risultati, dobbiamo continuare su questa strada".
Cosa bolle in pentola e a che punto siete con Lautaro?
"Il compito nostro è di guardare il presente dando un occhio anche al futuro, cogliendo opportunità come quelle degli svincolati e poi di eventuali acquisizioni. Questo per dare continuità al progetto iniziato qualche anno fa e, all'interno di questo, c'è da negoziare i rinnovi di giocatori che sono parte integrante del progetto. Raramente ho visto giocatori così attaccati alla maglia e sono tematiche che non comportano ansie".
Quanto è stato importante l'aspetto umano per formare questo gruppo?
"Abbiamo azzeccato l'allenatore giusto e averlo da anni dà continuità. Ha un rapporto splendido con la squadra e il rendimento non può che essere ottimo. La squadra ha tanti valori: ci sono giocatori che giocano di meno e altri di più, ma non parlerei di titolari e non titolari. Ci sono tanti impegni e il mister sta gestendo il gruppo nel migliore dei modi".
Inzaghi ha qualche offerta: parlerete di rinnovo?
"Oggi la cosa bella è che lui gode la stima di tutto il mondo Inter, assolutamente per merito dimostrando professionalità e competenza. Vogliamo continuare con lui: oggi i primi 4 club della classifica sono guidati da tecnici tutti in scadenza nel 2025. Siamo contenti di averlo con noi e l'aspetto contrattuale rappresenta un complimento".






