Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Maldini: "La Serie A voleva Conte? Ho parlato con Marotta e Percassi, nessun nome"

Maldini: "La Serie A voleva Conte? Ho parlato con Marotta e Percassi, nessun nome" TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Alessandra Stefanelli
autore
Alessandra Stefanelli
Oggi alle 11:25Serie A
"Se devo venire qua e due nomi sono già scelti, uno da Malagò e uno dalla Lega, che senso ha chiamarmi?", ha aggiunto l'ex Milan

Ai microfoni del Corriere della Sera, Paolo Maldini commenta anche l’indiscrezione relativa ad Antonio Conte come nome preferito dei club di Serie A come ct della Nazionale: "Io ho parlato con Marotta, con Percassi, con altri presidenti e dirigenti, e nessuno mi ha fatto un nome. La Lega è stata corretta, mi ha anche garantito: se c’è da dare una mano sul piano economico, noi ci siamo. Ma un pochino mi conoscono. Se devo venire qua e due nomi sono già scelti, uno da Malagò e uno dalla Lega, che senso ha chiamarmi? Tante volte mi è stata assicurata l’autonomia. Che avessero un loro preferito, ci sta. Ma se chiedi collaborazione, e prevedi un progetto condiviso, poi devi condividerlo".

Delusione Malagò

“Se mi ha deluso? C’era un rapporto basato sulla fiducia. Se fai una scelta poi la devi difendere. Se racconti quel che pensavi di creare, la scelta si capisce un po’ di più. Faccia il confronto con il campionato italiano di venti o trent’anni fa. Tecnicamente siamo un Paese che non crea più giocatori di talento. Qualcosa non funziona a livello sistemico.

I miei figli l’hanno visto nelle giovanili del Milan: si parla solo di tattica; se un ragazzo ha talento, è un problema. Ma questo va contro le regole del calcio moderno. E poi abbiamo stadi fatiscenti, centri sportivi inadeguati. Volevamo coinvolgere tutti per cambiare norme e regolamenti nel minor tempo possibile”.

Altre notizie Serie A

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile