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Inzaghi e Italiano, la nuova scuola che avanza. Simone in vantaggio, ma che fatica

Inzaghi e Italiano, la nuova scuola che avanza. Simone in vantaggio, ma che fatica TUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Ivan Cardia
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Ivan Cardia
mercoledì 24 maggio 2023, 07:15Serie A

Simone Inzaghi ha compiuto 47 anni ad aprile, Vincenzo Italiano spegnerà 46 candeline a dicembre. All'estero non sarebbero considerati giovanissimi - anche se l'enfant prodige Nagelsmann resta una mosca bianca - ma giovani sì. In Italia, dove l'ultimo allenatore under-50 a vincere lo scudetto è stato Allegri nel 2017, sono anagraficamente una onesta via di mezzo tra i veterani e la nuova generazione. Quella dei Palladino o degli Zanetti, per intendersi, che è già in pressing alle spalle. Nel perimetro delle grandi, sono proprio loro il nuovo che avanza.

Inzaghi è già in una big. Italiano ci arriverà, senza nulla togliere alla Fiorentina che da media sta diventando medio-grande proprio grazie al lavoro del tecnico di Karlsruhe. Quanto al tecnico dell'Inter, ha ricordato proprio dopo aver battuto il Milan la sua giovane carriera. Fatta di appena due squadre - la Lazio e i nerazzurri - mentre il percorso dell'avversario di stasera è molto diverso, partito dalla D con una gavetta lampo, questione di meriti, ma pur sempre gavetta. In comune, oltre all'età, hanno invece tanto: si giocheranno a breve una finale europea, chi più prestigiosa e chi meno, ma pur sempre foriera di sogni. Apprezzano il "bel" gioco, e infatti le loro squadre si somigliano con le dovute differenze. Arrivano a un finale da lode dopo una stagione costellata di critiche, trasformate in sassolini che son già volati dalle scarpe o voleranno al momento opportuno.

Inzaghi è avanti. Tanto per cominciare, nei trofei: se è vero che sono il nuovo che avanza, Simone in palmares ha già sei titoli fra i grandi, quattro supercoppe e due coppe Italia. Per Italiano, due promozioni in sette stagioni all'attivo, quello di questa sera sarebbe il primo trofeo da mettere in bacheca. Il piacentino è avanti, appunto, nelle previsioni dell'avvicinamento, ma anche nei precedenti: dal primo Spezia-Lazio all'ultimo Inter-Fiorentina si sono sfidati sei volte, in quattro occasioni ha vinto Inzaghi. Restano un pareggio e una vittoria di Italiano. Che però vittima sacrificale non lo è mai stato: in questo campionato, per esempio, i viola sono stati una delle squadre che sul piano tecnico hanno messo più in difficoltà la compagine nerazzurra. Nessuno sapeva, ça va sans dire, che il doppio confronto in campionato era solo un ricco antipasto di una serata di gala romana.

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