Jacobelli: "Napoli, questo Scudetto non è un punto d’arrivo, ma di partenza. Una meraviglia"
Sulle colonne di Tuttosport, Xavier Jacobelli ha parlato del Napoli e del possibile giorno della festa Scudetto: "Trentatré anni e un giorno sono stati lunghi da passare senza scudetto: il Napoli e Napoli meritano di vivere la gioia infinita che da tempo li pervade e, per esplodere, attende solo il timbro dell’aritmetica (...). Questo scudetto non è un punto d’arrivo, ma di partenza. E' un nuovo inizio per Napoli e per l’intero movimento nazionale, testimone di come un altro calcio sia possibile. Questo è uno scudetto senza debiti con le banche, al contrario delle pesanti esposizioni accusate da altre storiche rivali. Questo è lo scudetto di de Laurentiis, giovane visionario settantatreenne che ora ha il diritto di gigioneggiare, avendo risposto sul campo a chi, nove mesi fa lo costrinse a restare in albergo a Dimaro, dopo gli addii di Insigne, Mertens, Koulibaly, Fabian Ruiz, Ospina.
Questo è lo scudetto di Giuntoli che ha preso Kvaratskhelia per dieci milioni e ora ne vale cento, sublimazione di come si fa il mercato se, a farlo, è un numero uno che parla poco e prende il meglio. Questo è lo scudetto di Spalletti e della sua testuggine napoletana, un gruppo di giocatori mai così solido sotto il Vesuvio. Questo è lo scudetto di Napoli per Napoli. Una meraviglia".






