La Juve e il 3-5-2: si pensava che servisse un attaccante a gennaio? Ora ne servono due
TMWLa Juventus è pronta a cambiare abito. Come annunciato ieri in conferenza stampa da Luciano Spalletti, nella gara di questa sera contro il Rennes, Randal Kolo Muani e Nick Woltemade partiranno da primo minuto, insieme, e la Juve passerà dal 4-2-3-1, sempre utilizzato in questo inizio di stagione, al 3-5-2, modulo che sembra comunque non essere il migliore possibile per come è stata costruita la rosa in estate.
Tantissimi esterni, zero centravanti (o quasi)
Nello scorso mercato, giustamente, secondo quelle che erano le idee tattiche di Spalletti, la dirigenza bianconera ha impostato il calciomercato pensando a varie soluzioni per gli esterni d'attacco e, a oggi, nella rosa a disposizione del tecnico di Certaldo, sono presenti, tra disponibili e infortunati: Francisco Conceicao, Kenan Yildiz, Kerim Alajbegovic, Jeremie Boga, Nico Gonzalez e Edon Zhegrova. Sei esterni che dovrebbero essere adattati. Problema non da poco.
Caccia ai centravanti a gennaio
Guardando invece agli attaccanti puri attualmente in rosa nella Juventus i nomi sono tre. Oltre a Kolo Muani e Woltemade di sarebbe infatti anche Jeff Ekhator, praticamente sempre ai box in questo inizio di stagione. Centravanti per modo di dire, comunque, visto che per caratteristiche non sono delle vere prime punte, anche se, per forza di cose, Spalletti è "costretto" a utilizzarli come tali. E proprio per questo ormai da giorni si parlava della volontà della Juventus di andare a cercare un altro attaccante durante il prossimo mercato invernale, discorso che però adesso potrebbe cambiare.
A gennaio, se l'idea dovesse restare quella di schierare la squadra con il 3-5-2, la dirigenza della Vecchia Signora dovrebbe spingere per arrivare a prendere almeno due punte. Obiettivo non semplice, questo è chiaro, ma sarebbe necessario. Sempre, appunto, che Spalletti decida di portare avanti l'idea di giocare con due attaccanti di ruolo.






