Juventus, la pausa restituisce Cambiaso: Spalletti prepara una nuova soluzione
Dopo l’amichevole contro la Cremonese, Luciano Spalletti ha concesso 3 giorni di riposo alla Juventus. La ripresa è fissata per martedì quando si comincerà a preparare la sfida contro il Cagliari dopo tre settimane di pausa. Il lavoro al JTC per i bianconeri sarà particolarmente importante, perché uno stop così lungo non si era mai visto e questo sicuramente comporterà un approccio diverso rispetto al passato. Alla ripresa Spalletti ritroverà un gruppo più folto, visto che saranno attesi i primi nazionali. Il tecnico dovrà quindi iniziare a valutare le condizioni dei giocatori rientrati dagli impegni con le rispettive selezioni. La partita contro il Cagliari si avvicina e la Juventus dovrà ritrovare rapidamente ritmo e condizione. Intanto, durante il test contro la Cremonese, sono arrivate indicazioni interessanti anche dall’infermeria.
Juventus, Cambiaso torna a disposizione: Ekhator vede il rientro
Nell’amichevole contro la Cremonese, la Juventus ha ritrovato Andrea Cambiaso. Il numero 20 bianconero era fermo da un mese, visto che si era infortunato alla caviglia il 29 agosto. Il giocatore ha superato il problema fisico e ha potuto nuovamente assaggiare il campo in una partita, un passaggio importante in vista della ripresa del campionato. Cambiaso adesso sta bene ed è pronto per tornare contro il Cagliari, appuntamento nel quale potrebbe rappresentare una soluzione importante per Spalletti. Il tecnico, proprio contro la Cremonese, ha deciso di testarlo in una posizione diversa dal solito. Ieri Spalletti lo ha provato a centrocampo e questa potrebbe essere una soluzione per il futuro. La duttilità del classe 2000 potrebbe dunque tornare molto utile alla Juventus. Il lungo stop per la pausa internazionale ha permesso al giocatore di recuperare senza dover forzare i tempi. Alla ripresa degli allenamenti, Cambiaso potrà lavorare con il resto del gruppo e aumentare progressivamente il minutaggio. Nel frattempo, prima della sfida contro la Cremonese, sui campi della Continassa si è rivisto anche Jeff Ekhator. L’attaccante classe 2006 ha ripreso a correre e ha toccato anche il pallone, segnali incoraggianti dopo il problema fisico che lo ha costretto a fermarsi. Dunque Ekhator è vicino al rientro, anche se ancora con precisione non si sa quando verrà convocato, visto che è reduce da due stop piuttosto seri. La Juventus procederà quindi con cautela, evitando di accelerare il recupero del giovane attaccante. L’obiettivo sarà riportarlo gradualmente a disposizione di Spalletti.
Juventus, Neto racconta il ritorno: “Impatto molto positivo”
Ieri Neto non ha giocato la gara contro la Cremonese poiché sta seguendo ancora un processo di riatletizzazione. Il brasiliano sta quindi completando il percorso necessario per tornare pienamente a disposizione e aumentare la propria condizione fisica. Al termine del test, però, il brasiliano ha incontrati media e raccontato come ha ritrovato la Juventus: “C’è differenza dal punto di vista della società hanno cambiato tanto, veramente. Nella mia prima avventura qua ero a Vinovo e le strutture che hanno creato qua io sapevo, già sentivo, sono rimasto in contatto con degli miei amici durante tutto questo tempo, però è una cosa vivere, una cosa avere le informazioni, quindi il cambiamento è stato impressionante. Ho avuto la possibilità di girare in tanti Paesi e squadre, ma è stato spettacolare quello che hanno fatto qua, quindi dal punto di vista della società sono bravi, complimenti. Dal punto di vista personale, da un po’ di anni già pensavo come stesso, senza esternare il senso di voler tornare in Italia con la mentalità che ho creato e che ho avuto dopo 32-33 anni, quando sono maturato. Quindi molto contento perché mi sento veramente bene e preparato per questo momento”. Neto ha anche avuto modo di parlare del suo rapporto con Spalletti: “Io non avevo mai lavorato con il mister. Nel calcio ormai abbiamo delle persone, dei miei amici che ci conoscono tutti, tutti ti commentano: “Guarda, lui è così”. Però ti dico la verità, è un impatto molto positivo, di una consapevolezza e di un’esperienza che non c’è bisogno di parlare. È stato un impatto veramente molto positivo”. Il portiere ha quindi sottolineato le prime impressioni avute lavorando con il nuovo allenatore della Juventus. Il suo percorso di riatletizzazione proseguirà nei prossimi giorni, con l’obiettivo di arrivare progressivamente alla migliore condizione. Infine il brasiliano ha spiegato quali sono gli obiettivi della Juventus: “Alla fine sono le dinamiche, le dinamiche del calcio, i contesti, e alla fine si deve lavorare sopra quello che è il momento. Le squadre, i giocatori sono giocatori veramente forti, di una capacità e una qualità veramente importante. Dal mio punto di vista, si può arrivare e trovare risultati dai quali la Juve è abituata. I contesti che ci sono passati durante questi tempi sono cose che succedono. Alla fine tutti vogliono vincere, non solo la Juve, però secondo me si possono fare veramente cose importanti”. Parole che accompagnano la ripartenza della Juventus dopo la lunga pausa e in vista dei prossimi impegni ufficiali. Spalletti avrà bisogno di tutti gli elementi della rosa e il recupero dei giocatori fermi ai box rappresenterà un passaggio importante. Ora l’attenzione si sposterà sulla ripresa degli allenamenti e sulla preparazione della gara contro il Cagliari.
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