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Kvaratskhelia: "Napoli vive per il calcio. Tanto peso sulle mie spalle, ma posso farcela"

Kvaratskhelia: "Napoli vive per il calcio. Tanto peso sulle mie spalle, ma posso farcela" TUTTOmercatoWEB
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Giacomo Iacobellis
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Giacomo Iacobellis
sabato 22 aprile 2023, 18:57Serie A

Khvicha Kvaratskhelia, attaccante esterno del Napoli, ha parlato in uno speciale della UEFA dedicato ai protagonisti di questa edizione della Champions League. Queste le sue principali dichiarazioni: "Maradona qui è trattato come un re. All’inizio sembrava impensabile veder accostato il mio nome al suo, pensavo stessi vivendo un sogno. C’è un culto per Maradona, mi ci sto abituando lentamente perché venir accostato a un calciatore della sua grandezza è meraviglioso. Guardando il passato, era difficile immaginare di poter diventare un calciatore professionista: è una sfida enorme creare un percorso del genere da una nazione molto piccola. Ma io sono ambizioso, e ho sempre creduto nel mio sogno. Questo ha avuto un ruolo importante nella mia carriera".

Dinamo Batumi?
"I due mesi che ho trascorso lì mi hanno ridato quella voglia e quella energia che pensavo di aver perso: i tifosi che riempivano lo stadio e che venivano a sostenerci creavano una grande atmosfera".

Napoli?
"Questa città vive per il calcio, gioco in uno de migliori campionati del mondo e ne sono grato. C’è una grande differenza in termini di ritmo e velocità, i calciatori qui sono estremamente dotati dal punto di vista tecnico ed eccellono negli aspetti offensivi e difensivi del gioco. Opinione mia, penso di essermi adattato e rapidamente abituato a confronti del genere".

Pressioni?
"È una responsabilità enorme. Qualche volta sulle mie spalle c’è fin troppo peso, ma posso farcela. Non conta, perché poi quando vado in campo si gioca undici contro undici e tutta la pressione svanisce. Faccio ciò che amo, gioco a calcio".

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