L'Empoli tenta la missione impossibile per rimanere in scia-salvezza
Ingannare la tradizione sfavorevole per continuare a cullare il sogno-salvezza. L'Olimpico rimane un campo tabù per l'Empoli, che contro Roma e Lazio ha ottenuto sempre poche soddisfazioni. Ma d'altronde le velleità degli uomini di Nicola passano anche dalla sfida contro i biancocelesti, visto che dopo la trasferta romana rappresenta il primo dei tre scogli che i toscani si troveranno di fronte.
In conferenza stampa Nicola ha mostrato la solita carica di sempre. Continua a riconoscere i meriti della squadra, capace di tenere viva la rincorsa e di non abbattersi nei momenti più delicati e duri. Tuttavia, ai suoi ragazzi Nicola chiede uno sforzo ulteriore. L'Empoli dovrà entrare in campo affamato, più affamato della Lazio, e riuscire a interpretare nel modo giusto le varie fasi della partita: contenere quando c'è maggiore pressione laziale, avanzare con coraggio quando gli spazi saranno più aperti. In fin dei conti solo così potrà puntare a ottenere punti contro un avversario oggettivamente più forte.
Sul fronte formazione, mancherà certamente solo Ebuehi. Gli altri, chi più e chi meno, saranno a disposizione. Anche Cerri e Walukiewicz che sembravano fuori dai giochi. Nicola ama tenere sulla corda i suoi giocatori e soprattutto sollecitarli a fare meglio. Chi dovrà accomodarsi in panchina potrà dare il suo contributo a gara in corso, magari quando le pieghe del match stanno andando in una certa direzione. A 270 minuti dal termine del campionato servirà ogni singola energie e ogni singolo apporto. Nicola conterà su tutta la rosa a sua disposizione.






