Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 5 settembre
LAZIO SCATENATA, ORA SI CERCA TRA GLI SVINCOLATI: DIOGO LEITE A UN PASSO. E C'È L'IDEA BROZOVIC. MASINA È SVINCOLATO E CHIAMA IL BOLOGNA: "IL SOGNO È TORNARE ANCHE PER LE PROMESSE FATTE”. JUVENTUS, PER IL CENTROCAMPO VALUTATO ANCHE AMRABAT. MA AVEVA DATO LA PAROLA ALL'AJAX. LAZIO, PER DIOGO LEITE VISITE MEDICHE GIÀ PROGRAMMATE: È ATTESO A ROMA IN QUESTE ORE
La Lazio guarda al mercato degli svincolati per completare una rosa che, nonostante i sette acquisti estivi, presenta ancora qualche vuoto. A confermarlo è stato il direttore sportivo Angelo Fabiani, che ha ammesso come il club stia valutando alcuni profili senza contratto. Uno di questi, più degli altri, sembra ormai vicino a Formello.
Diogo Leite ad un passo
Come riferito da La Gazzetta dello Sport, si tratta di Diogo Leite, 27enne centrale portoghese rimasto libero dopo la conclusione dell’esperienza all’Union Berlino. I contatti con il suo entourage si sono intensificati nelle ultime ore e la fumata bianca potrebbe arrivare già oggi. Sul tavolo un contratto quadriennale da circa 1,7 milioni di euro a stagione più bonus, proposta che avrebbe incontrato il gradimento degli agenti. Leite era già stato seguito dalla Lazio a gennaio, quando il contratto con il club tedesco si avviava alla scadenza. La trattativa si era poi raffreddata, prima di riprendere quota in estate e arrivare ora a un passo dalla definizione. Il portoghese, mancino naturale, è stato individuato come il sostituto di Romagnoli e garantirebbe a Gattuso maggiore equilibrio nelle rotazioni: Provstgaard e Leite a sinistra, Sutalo e Doekhi a destra. Un poker di centrali di livello, con Leite che ritroverebbe proprio Doekhi, suo compagno all’Union. Più complicata la pista Alaba perché costa troppo e non offre garanzie fisiche.
Suggestione Brozovic
Resta viva anche la suggestione Marcelo Brozovic, svincolato dopo l’esperienza all’Al Nassr. Il suo arrivo darebbe esperienza e una soluzione in più al centrocampo e la Lazio, scrive la rosea, ci sta pensando. Ma se ne parlerà eventualmente solo dopo che sarà chiusa l’operazione Leite.
Il difensore classe 1994 italo-marocchino è svincolato dopo la separazione dal Torino e vorrebbe vestirsi nuovamente di rossoblù.
Intervistato da Il Resto del Carlino, il difensore classe 1994 Adam Masina ha espresso chiaramente il suo desiderio di tornare a giocare nel Bologna, ora che è un calciatore svincolato. Di seguito le sue dichiarazioni principali al quotidiano, tutte in ottica rossoblù.
Masina chiama il Bologna
"Il Bologna ora è una big. Ha vinto un trofeo, una Coppa Italia vissuta da tifoso e urlavo sul divano. La società sta facendo un lavoro grandioso e se me lo avessero detto dieci anni fa… Cercavano un difensore? Lo so, sono svincolato, il sogno è tornare anche per le promesse fatte. In passato ci sono stati alcuni contatti, mai dire mai", ha esordito il centrale marocchino con cittadinanza italiana.
Masina sul Bologna attuale
"Tedesco arriva in una squadra forte, che ha perso quattro giocatori importanti e va ricostruita una identità. Ho chiesto di lui, mi hanno parlato di una brava persona molto preparata. È ambizioso e chiaramente l’alchimia va trovata. Le bandiere esistono? Orsolini, ha firmato. Ho parlato spesso con lui e mi ha sempre detto che Bologna è la sua seconda casa", ha concluso l'ex Watford, Udinese e Torino, oltre ovviamente al Bologna.
Retroscena di mercato che continuano a filtrare a quattro giorni dalla chiusura delle trattative estive: secondo quanto svelato da Fabrizio Romano, la Juve ha valutato anche Sofyan Amrabat come colpo a zero, ma il giocatore ha dato la sua parola all'Ajax e quindi l'ipotesi bianconera non è mai diventata calda per l'ex Betis e Fiorentina.
Poi la scelta è caduta su Sarr
Dopo il no di Kessié, poi finito all'Atalanta, i bianconeri sono stati ben contenti di virare su Pape Matar Sarr, che viene considerato come calciatore futuribile e per questo è stato inserito un obbligo di riscatto accessibile.
I dettagli economici del trasferimento
L'affare tra Juventus e Tottenham si è completato con la formula del prestito oneroso, da 3 milioni di euro, a cui si aggiungerà un'opzione di riscatto da 27 milioni di euro. Il tutto in attesa di conferma ufficiale dalla Juventus, che per via della quotazione in Borsa è obbligata a fornire pubblicamente i dettagli economici dei propri affari. Per Sarr, che nelle scorse ore ha regolarmente superato le visite mediche, pronto un contratto da 4 milioni di euro netti a stagione.
Diogo Leite sarà un nuovo difensore della Lazio. Si sta per concludere una lunga rincorsa iniziata lo scorso gennaio e che sembra ormai pronta a concretizzarsi. Il centrale portoghese, secondo Matteo Moretto, è atteso a Roma nelle prossime ore per sottoporsi alle visite mediche.
Si conclude dunque la lunga rincorsa al centrale da parte del ds Fabiani, visto che dopo averlo seguito a lungo poi i biancocelesti avevano scelto il suo compagno di squadra all'Union Berlino Danilho Doekhi. In queste ore, dopo l'addio di Romagnoli e i problemi fisici di Patric, la Lazio è tornata con forza su Diogo Leite che nelle prossime ore potrebbe definire l'accordo con i biancocelesti.
STOCCARDA, AREVALO VA A FARSI LE OSSA IN PORTOGALLO: PRESTITO ALL'ESTRELA AMADORA. FUORI DAL NUOVO PROGETTO ANCELOTTI, BAYO SALUTA IL LILLE E TORNA IN TURCHIA: I DETTAGLI. LIVERPOOL, SI DIMETTE IL DS HUGHES: ERA RIMASTO PER AFFIANCARE IRAOLA DURANTE IL MERCATO
Jeremy Arevalo lascia temporaneamente lo Stoccarda e si trasferisce in Portogallo. L'attaccante classe 2005 giocherà per una stagione in prestito.
Nuova esperienza in Portogallo per Jeremy Arevalo. Lo Stoccarda ha ceduto in prestito per una stagione il ventunenne all'Estrela Amadora, formazione della massima serie portoghese. L'attaccante, in possesso della doppia cittadinanza ecuadoriana e spagnola, era arrivato al VfB nel gennaio 2026 e da allora ha raccolto sette presenze in Bundesliga. Arevalo si è messo particolarmente in evidenza con la seconda squadra dello Stoccarda, realizzando cinque reti in appena quattro apparizioni in 3. Liga. Il trasferimento gli permetterà ora di trovare maggiore continuità e accumulare esperienza in un altro campionato europeo.
Estrela Amadora, tra gli investitori anche Müller e Hummels
Arevalo approda inoltre in un club reduce da un importante cambiamento societario. Alla fine di agosto l'Estrela Amadora è stato infatti acquisito da un gruppo di investitori del quale fanno parte diversi nomi illustri del calcio internazionale: Thomas Müller, Mats Hummels, Yann Sommer e Lucas Hernandez. Per il giovane attaccante dello Stoccarda si apre dunque una nuova tappa della carriera, con l'obiettivo di trovare spazio con regolarità nella prima divisione portoghese prima di rientrare in Germania al termine della stagione.
Mohamed Bayo lascia il Lille e torna in Turchia dopo l'esperienza in prestito al Gaziantep. L'attaccante guineano si trasferisce questa volta al Samsunspor
Si chiude definitivamente l'avventura di Mohamed Bayo al Lille. Una separazione attesa, tanto che nei giorni scorsi il presidente Olivier Létang aveva già anticipato pubblicamente la partenza dell'attaccante. Il classe 1998 torna così in Turchia dopo aver trascorso la scorsa stagione in prestito al Gaziantep, ma questa volta lo fa a titolo definitivo: ad acquistarlo è stato il Samsunspor. Bayo era arrivato al Lille nell'estate del 2022 dal Clermont per circa 14 milioni di euro, senza però riuscire a conquistare un ruolo stabile all'interno della squadra. Nel corso della sua esperienza con i Dogues è stato infatti ceduto più volte in prestito, vestendo anche le maglie di Le Havre e Royal Antwerp prima dell'ultima parentesi turca.
Il comunicato ufficiale del Lille
A rendere definitiva l'operazione è stato lo stesso club francese attraverso una breve nota: "Il LOSC conferma oggi il trasferimento di Mohamed Bayo al Samsunspor e gli augura buona fortuna per il resto della sua carriera!". Il nazionale della Guinea, che aveva ancora un anno di contratto con il Lille, può così ripartire da un campionato già conosciuto. Per il club francese, invece, arriva la conclusione di un investimento importante che non ha prodotto i risultati sperati dopo i 14 milioni di euro spesi quattro anni fa.
Hughes ha lasciato il ruolo di direttore sportivo del Liverpool dopo aver comunicato da tempo alla proprietà la volontà di affrontare una nuova sfida.
Cambia ancora l'organigramma del Liverpool. Richard Hughes si è dimesso dall'incarico di direttore sportivo, concludendo la propria esperienza ad Anfield dopo aver già maturato la decisione nei primi mesi dell'anno. Il dirigente aveva però scelto di restare al proprio posto durante la finestra estiva per aiutare il club nella gestione del mercato e soprattutto per affiancare Andoni Iraola, nuovo allenatore dei Reds con il quale aveva già lavorato ai tempi del Bournemouth. "Hughes lascia il club con i migliori auguri da parte di tutti, dopo aver comunicato alla proprietà la sua volontà di cercare una nuova sfida", si legge nella nota diffusa dal Liverpool.
Il Liverpool cerca il nuovo direttore sportivo
L'uscita di Hughes arriva dopo un'altra importante partenza ai vertici dell'area sportiva. Michael Edwards, CEO del settore calcio del Fenway Sports Group, aveva comunicato già nell'autunno scorso l'intenzione di lasciare il proprio incarico, per poi salutare definitivamente a luglio. Il Liverpool ha già avviato la ricerca del successore di Hughes, mentre nel frattempo sarà Mike Gordon a supervisionare le operazioni quotidiane.
La struttura scelta per gestire la fase di transizione
In attesa della nuova nomina, le principali decisioni calcistiche continueranno a essere gestite dalla struttura già presente. Il direttore tecnico di FSG Julian Ward, Pedro Marques, David Woodfine e il responsabile degli osservatori Barry Hunter manterranno le rispettive competenze, mentre Matt Newberry continuerà a guidare il team globale dedicato alla ricerca dei talenti. Una fase di transizione importante per il Liverpool, che dovrà quindi ridisegnare nuovamente i propri vertici sportivi.






