Lazio, fatta per Marcos Antonio. Classe 2000 con esperienza da Champions: ora le visite
Fumata bianca, è fatta. Marcos Antonio sarà a breve un nuovo giocatore della Lazio. Otto milioni le cifre della trattativa con lo Shakhtar, impostata da un mese ma definita ieri. Ora mancano solo le visite mediche in Paideia, poi la firma con il seguente annuncio. Dubbi ce ne sono pochi, sarà il primo colpo estivo per Sarri, che apprezza del brasiliano la sua duttilità tattica (intermedio e play basso), oltre alle qualità: baricentro basso (166 cm), rapidità, dinamismo e la classica fantasia che tutti i brasiliani hanno nel proprio dna. Nonostante la giovane età, è un giocatore pronto subito: ha collezionato 101 presenze con lo Shakhtar, di cui 16 in Champions.
Proprio perché può ricoprire più ruoli, qualcuno si è chiesto dove lo metterà Sarri. Se al posto di Leiva, in cabina di regia nel 4-3-3, oppure come mezzala: se così fosse, si spiegherebbero le voci di un interesse biancoceleste per Torreira, che Sarri avrebbe voluto la scorsa estate. Gli uomini di Formello però non hanno dubbi: sarà il nuovo regista.
Dopo Marcos Antonio, più giovane di 14 anni di Leiva, Sarri aspetta che Lotito mantenga le promesse fatte prima del rinnovo. Che rispondono ai nomi di Carnesecchi e Romagnoli, due giocatori che il tecnico considera imprescindibili e vorrebbe avere con sé dal primo giorno di ritiro, il 6 luglio ad Auronzo. Per il primo, la trattativa è ben avviata con l’Atalanta: la formula dovrebbe essere il prestito oneroso a 2 milioni più riscatto a 13, per un totale di 15. Per Romagnoli, con cui Lotito ormai sta trattando da un mese, la palla è della Lazio, che aspetta di capire il futuro di Acerbi per rilanciare definitivamente sul 27enne svincolato dal Milan. Lotito però non può temporeggiare troppo: Valencia e Fiorentina sono alla finestra.






