Lazio, la doppia faccia del gol: male l’attacco, ma la difesa è super. Polemiche con Maresca
Lo 0-0 di Bologna è lo specchio migliore per descrivere il momento attuale della Lazio, che rimane al 3° posto in attesa di Roma e Milan. La squadra di Sarri, senza Immobile e con alcuni giocatore chiave sottotono, è diventata prevedibile e poco lucida nella metà campo avversaria. Il risultato? Otto gol nelle ultime 11 partite, pochissime per una formazione abituata a segnare a raffica. Ieri a Bologna soltanto un paio di occasioni, anche piuttosto grandi con Pedro e Luis Alberto (non al meglio per problemi di gastroenterite), ma nel complesso la Lazio non ha mai dato la sensazione di poter essere pericolosa.
Allo stesso tempo, però, dà sempre l’impressione di essere solida. I numeri della fase difensiva sono emblematici e raccontano in maniera oggettiva quello che è diventato il punto di forza della Lazio: Provedel ha tenuto la porta inviolata nelle ultime 4 partite di A ed è al 15esimo clean sheet in campionato (il 19° contando anche le coppe). Insomma, se la Lazio è terza è perché prende pochi gol, non perché ne fa tanti come negli anni passati.
L’assenza e le polemiche
Domenica nel derby non ci sarà Vecino: era diffidato, ha preso un giallo evitabile e dunque sarà squalificato. Tutta la Lazio ieri era furiosa con l’arbitro Maresca per l’ammonizione (sconcertante) a Vecino a fine primo tempo: l’uruguaiano ha ricevuto un giallo per un fallo molto leggero, una ‘spintarella’ a centrocampo su Ferguson, girato di spalle e dunque non pericoloso. Non ha fatto calcoli, Sarri, al contrario di quanto accaduto nell’autunno 2022 con Milinkovic: contro la Salernitana, prima della partita d’andata con la Roma, il serbo diffidato era stato escluso dalla formazione titolare, ma appena entrato in campo è stato ammonito dall’arbitro Manganiello per un fallo inesistente ed è scattata la squalifica. Sui social i laziali sono furiosi per Vecino: “Incredibile”, “non aspettava altro l’arbitro“, “spintarella nella trequarti avversaria con la palla che va sull’esterno, mai giallo”.






