La coraggiosa inversione a U sul mercato del Milan riuscirà o sarà un flop?
Comprare per poi vendere. E' una strategia ambiziosa e inusuale per le proprietà americane, soprattutto in un mondo come quello del calcio dove i conti contano, o almeno dovrebbero farlo. Per questo la strategia del Milan di Gerry Cardinale è chiara: prima comprare, prima investire e poi cedere. Ma è la parte più difficile del compito e, solitamente, sono i direttori sportivi a portare avanti anche le trattative in uscita più complicate. C'è, in Via Aldo Rossi, una dirigenza abile nel poterlo fare?
E' l'interrogativo al quale proveremo a rispondere nel Podcast di oggi di Tuttomercatoweb.com in compagnia di Marco Conterio
Non solo acquisti, anche i rinnovi
Luka Modric ha parlato così della decisione di restare a giocare nel Milan. "Il mio sogno è sempre stato quello di vincere con il Milan, sono venuto qui per questo non per divertirmi. Il mio obiettivo è portare al Milan un trofeo, che sia lo scudetto o un altro obiettivo, sono qui per questo ed è sempre stato il mio sogno. Non ho mai avuto dubbi sul rinnovo, avrei potuto farlo anche a dicembre ma ho preferito aspettare e vedere le risposte del mio corpo, capire se avessi ancora quella cattiveria dentor di me e quella passione per il calcio. Quando ho sentito tutto l'amore dei tifosi e il desiderio che il Milan aveva di tenermi, non ho avuto nessun dubbio anche se come ho detto già ero sicuro in partenza di restare ancora qui", ha detto il genio croato.






