Lazio, la strigliata del duo Lotito-Sarri ha avuto effetto: Sassuolo ko, l’Europa è lì
Si sono arrabbiati, non tanto nei toni quanto nei concetti. E hanno messo la squadra davanti le proprie responsabilità, Lotito e Sarri, increduli per la prestazione nel derby della vergogna prima della sosta. Così nel colloquio di giovedì scorso nello spogliatoio hanno chiesto ai giocatori una reazione immediata, toccando le corde dell’orgoglio. Il presidente e l’allenatore sono stati accontentati ieri, perché la Lazio - con rabbia, voglia e qualità - ha battuto 2-1 il Sassuolo, che - se avesse vinto - sarebbe andato a -3 dai biancocelesti in classifica. “Che tasti ho toccato con lo spogliatoio? Che tasti vuoi toccare. Se non rappresenti al massimo questa gente, come abbiamo fatto nel derby, il riscatto non deve essere sportivo, ma morale”, ha spiegato ieri il Comandante.
E se nel derby era andata in svantaggio dopo un minuto, uscendo poi dalla partita mentalmente, al contrario ieri sera la Lazio è entrata in campo col piglio giusto. E fin dalle prime azioni chi era all’Olimpico ha percepito che l’atteggiamento fosse completamente diverso. Così, dopo che Lazzari con l’1-0 ha scrollato le ultime scorie del derby, la squadra ha controllato il gioco fino al 94’, rimanendo molto corta in campo e recuperando tanti palloni sulla trequarti. Un must per Sarri. Un difetto? Il solito, le tante occasioni create ma poi sprecate in area, il tecnico l’ha fatto presente anche ieri: “Abbiamo avuto la responsabilità di andare all’intervallo solo sull’1-0”.
Per una notte è tornata al quinto posto, la Lazio. Che oggi attende i risultati di Atalanta (contro Napoli) e Roma (alle 18 con la Sampdoria) per cominciare a preparare la gara di Marassi contro il Genoa. Una delle ultime 7 finali.






