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Lazio, Sarri festeggia la rivincita con la Juve. Il suo futuro è sempre più laziale

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Riccardo Caponetti
lunedì 10 aprile 2023, 09:40Serie A
autore Riccardo Caponetti
10.04.2023 09:40Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB

Poche volte ha esultato così tanto, Maurizio Sarri. È esploso al gol di Zaccagni del 2-1 sabato notte contro la Juventus. Facile intuirne i motivi: la classifica, sì, l’adrenalina, pure, ma anche la voglia di prendersi finalmente la prima rivincita. Da ‘laziale’ non aveva mai vinto contro la Vecchia Signora, che nell’estate del 2020, con un campionato vinto, l’aveva allontanato. La scorsa stagione nessuna vittoria e quest’anno prima di sabato, tra campionato e Coppa Italia, la sua Lazio aveva perso 2 partite su 2 subendo 4 gol e segnandone zero. Un tabù interrotto da Milinkovic e Zaccagni, con una prova magistrale dell’intera squadra, sempre più una creatura a sua immagine e somiglianza. E la Champions è diventata un traguardo alla portata.

Già, la Champions. Che fino a qualche settimana fa era definita “miracolo” da Sarri: non che non credesse nelle potenzialità della sua squadra, ma perché oggettivamente la Lazio non ha la profondità delle rosa delle dirette concorrenti. Adesso, numeri alla mano, la Lazio è la candidata più credibile. Il futuro di Sarri però non è mai stato legato solo alla qualificazione alla Champions, dipende anche da altro: dalla voglia di Lotito di accontentarlo nelle sue richieste, facendo diventare un manager alla Ferguson. Non è un caso che Sarri non si prenda con il ds Tare, in scadenza a giugno. Vuole rimanere, ma ha bisogno di fiducia: “L’ho sempre detto che in questa società e con questo gruppo mi diverto. Lavoro con indipendenza, ho giocatori disposti a seguirmi. La clausola nel nuovo contratto non c'è più, ho altri due anni ed alla Lazio sto bene. Mi ci sento dentro, mi hanno fatto sentire importante. Se non succede qualcosa di clamoroso io voglio continuare con la Lazio e finire con questa squadra”. Lotito non vuole farselo scappare, ha una stima enorme nei suoi confronti e cercherà di accontentarlo. Per la gioia dei tifosi, ormai lagatissimi all Comandante.

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