Lazio, tabù Atalanta all’Olimpico: 6 anni fa l’ultima vittoria in campionato
Incubo, maledizione, tabù. Sono tanti i termini che si possono utilizzare per definire il pessimo rapporto della Lazio all’Olimpico con l’Atalanta. Qui, a Roma, i biancocelesti non battono Gasperini da 6 anni. Per l’esattezza, 2217 giorni: era 15 gennaio 2017, finì 2-1 con una rimonta firmata Milinkovic e Immobile. Poi, nessuna gioia in campionato, ma solo tanta amarezza e delusione: 2 sconfitte e tre pareggi. Certo, all’Olimpico contro l’Atalanta la Lazio ha vinto la finale di Coppa Italia, ma in Serie A più che una Dea è un demone la squadra nerazzurra.
La gara di domani sera, già difficile di per sé vista la forza dell’Atalanta, diventa ancora più complicata alla luce di questo tabù, che la Lazio vuole spezzare con l’aiuto di un Olimpico quasi pieno: più di 40 mila spettatori previsti. Certo, servirà poi la prestazione sul campo, sarà quella a fare la differenza. A caricare il gruppo di Formello, il precedente dell’andata, quando a Bergamo - senza Immobile - la Lazio vinse 2-0 senza concedere un solo tiro in porta agli avversari.
Domani però Ciro tornerà a guidare l’attacco, con Felipe Anderson e Zaccagni. Immobile sta vivendo una stagione tormentata da infortuni, dal 16 ottobre è iniziato un lungo calvario. È rientrato due settimane fa nel finale con la Fiorentina, ha messo minuti nelle gambe con Juventus e Verona, in questa settimana ha lavorato per rientrare al massimo della condizione. Servono i suoi gol alla Lazio per andare in Champions. Ne ha bisogno anche lui stesso di una rete, che manca dal 4 gennaio a Lecce. È a quota 8 in stagione, 7 in campionato, ma Immobile non ha mai timbrato in uno scontro diretto. E domani c’è l’Atalanta.






