Lazio, Tudor mai così in bilico: il tecnico croato pensa seriamente all’addio
Sono ore di riflessione per Igor Tudor, rientrato in Croazia dopo i due giorni vissuti a Roma. Il tecnico di Spalato ha in mano il suo futuro, dovrà essere lui a decidere se andare avanti con la Lazio oppure mollare tre mesi dopo il suo arrivo. Un’opzione tutt’altro che impossibile, visto che il suo agente Seric sta cercando delle opzioni anche all’estero per non rimanere senza squadra. Perché però Tudor è pronto a lasciare Formello? Il problema, proprio come la scorsa estate con Sarri, pare essere il mercato. Tudor si aspetta dei colpi importanti, dei giocatori pronti quasi subito a incidere per riprovare l’assalto ai posti Champions. La Lazio invece vuole programmare il futuro e iniziare un nuovo percorso con dei ragazzi di prospettiva. Le divergenze ci sono, la volontà di andare avanti a tutti i costi manca a entrambe. Tudor si sta guardando intorno e la Lazio dal canto suo non ha mai blindato il croato.
La soluzione che tutti aspettano
L’addio di Tudor in questo momento rappresenta l’opzione che tutto l’ambiente aspetta. Lo aspetta la tifoseria, rimasta scottata dalle voci su un Tudor che si sta guardando intorno e già pronta a scaricare l’ex Verona e Marsiglia. Forse lo aspetta anche la società, che di sicuro non ha alcuna intenzione di esonerare Tudor e riconoscergli i 2.5 milioni netti che gli spettano fino al 30 giugno 2025. La Lazio a questo punto aspetta la decisione di Tudor e prova a cautelarsi. Italiano però non vuole più aspettare ed è pronto a firmare per il Bologna. C’è l’opzione Baroni, che però ha avuto colloqui continui con il Monza. E poi c’è quella suggestione che risponde al nome di Maurizio Sarri. Il tecnico toscano non ha ancora trovato squadra. O forse l’ha già trovata, o forse ancora bin l’ha mai abbandonata anche dopo le dimissioni di marzo,






