Lecce-Roma 1-1, le pagelle: Abraham sbatte su superman Falcone. Ancora bravo Baschirotto
Risultato finale: Lecce-Roma 1-1
LECCE (A cura di Antonino Sergi)
Falcone 7,5 - Vince, nettamente, per 3-0 il duello ravvicinato con Abraham. Tre parate belle, importanti e decisive sul centravanti inglese. Non può nulla sul rigore, nega la gioia del gol anche ad El Shaarawy.
Gendrey 6 - Duello ravvicinato con El Shaarawy, non concede tantissimo all'ala della Roma anche se i giallorossi prediligono attaccare centralmente. Rischia di uscire, stringe i denti e finisce la partita.
Baschirotto 7 - Non è più una novità, ci ha preso gusto anche se poi la Lega cambia la paternità del gol. Fa sentire i muscoli in entrambe le aree di rigore, sempre più uomo simbolo del Lecce di Baroni.
Umtiti 6 - Non è una partita semplice, specialmente contro una Abraham abbastanza inspirato. Solo in qualche occasione presta il fianco al centravanti inglese, tutto sommato nessuna grossa sbavatura.
Gallo 6,5 - Su e giù lungo la fascia, quasi da ala aggiunta in fase di possesso della sfera. Suo il primo squillo del Lecce che impegna Rui Patricio, poi costretto a lasciare il campo sfinito. Dal 74' Pezzella 6 - Spinge meno del compagno nel finale.
Blin 5,5 - Il meno in palla del reparto mediano del Lecce, prova qualche solito inserimento e nulla più. In mezzo c'è qualche errore in fase di costruzione della manovra.
Hjulmand 6,5 - E' una certezza per Marco Baroni, il regista pulito e costante in mezzo al campo. Gioca tantissimi palloni, li smista e quando c'è bisogno fa anche legna.
Gonzalez 6 - Solita prova di sostanza in mezzo al campo, utile anche davanti alla difesa per schermare Dybala. Mezzo voto in meno per il giallo ingenuo, era diffidato e salterà il prossimo turno. Dal 67' Askildsen 6 - Prosegue il buon lavoro di Gonzalez, buon impatto.
Strefezza 5 - Opaco, una prestazione al di sotto degli standard abituali. Commette, ingenuamente, il fallo di mano da rigore nel primo tempo. Si prende il giallo, rischia il rosso. Stecca. Dal 74' Banda 6 - Prova a dare vivacità al reparto offensivo.
Colombo 6,5 - Il prototipo dell'attaccante moderno, contro Smalling sfodera le qualità della casa. Bravo a girarsi e smistare, raccorda e attacca la profondità. Gli manca soltanto il gol. Dal 67' Persson 5,5 - Un ingresso in campo non indimenticabile, cicca il pallone nell'unica occasione a disposizione.
Di Francesco 6 - Quando si accende è sgusciante sulla fascia, buoni movimenti e buon lavoro anche in fase di non possesso. Ha una buona occasione in avvio di ripresa, non la sfrutta. Dal 89' Oudin sv.
Marco Baroni 6,5 - Altro passo verso la salvezza, una squadra messa bene in campo che mette i brividi a chiunque. Affronta la Roma a viso aperto, non arretra anzi aggredisce. Si porta in vantaggio, subisce qualcosa e sfrutta un super Falcone sempre più certezza. Applausi meritati di tutto il Via del Mare.
ROMA
Rui Patricio 6 - Poco chiamato in causa, vive una serata abbastanza tranquilla. Esente da colpe sulla rete subita.
Mancini 6 - Dal suo lato la Roma soffre nel primo tempo, ma lui riesce a schermare Di Francesco. Lancia troppo spesso (e in maniera imprecisa) in avanti, ma quando si tratta di difendere non sbaglia nulla.
Smalling 5,5 - Pessima marcatura su Baschirotto in occasione dell'1-0 del Lecce. Errore da matita blu che in parte riscatta con la giocata che vale il rigore del pareggio.
Ibanez 5 - Sfortunato, ma anche con una postura da rivedere, quando fa autorete. Crea più di qualche patema ai suoi, andando in difficoltà se pressato dagli avversari.
Zalewski 6 - Carattere e personalità, nonostante la giovane età. Viene spesso in mezzo al campo per dare una traccia diversa ai compagni, ma viene limitato bene.
Cristante 5,5 - In una gara così fisica dovrebbe ergersi a protagonista e ci prova, mettendoci tanto impegno e parecchia corsa. Ma fa fatica a ripulire i tanti palloni sporchi di questa partita.
Matic 5,5 - Nelle ultime prove si era destreggiato bene, oggi fa più fatica. Stranamente commette numerosi errori tecnici, quasi come se giocasse con un po' d'ansia addosso per il forte pressing uomo su uomo degli avversari. Dalll'84' Matic s.v.
El Shaarawy 6,5 - Si è calato bene nel nuovo ruolo a tutta fascia e ne dà un'ulteriore dimostrazione. S'inserisce sempre bene in area di rigore, sacrificandosi anche in fase difensiva.
Dybala 7 - Non calciava un rigore dalla finale del Mondiale, all'andata proprio con un rigore si fece male, oggi scaccia ogni fantasma proprio con un penalty e si conferma un gran tiratore. Per il resto si muove molto e trova le zolle giuste, ha una visione di gioco d'altra categoria. A volte affretta la giocata, è vero, ma per le belle giocate che colleziona glielo si può perdonare.
Pellegrini 5,5 - Finalmente sembrava esser tornato in condizione, almeno nel primo tempo. Poi arranca e non riesce a connettersi al meglio con i compagni. Dall'88' Solbakken s.v.
Abraham 7 - Prende un sacco di botte, si fa in quattro per i compagni in una partita a dir poco ruvida. Ed è anche il più pericoloso dei suoi: Falcone si supera 2-3 volte sui suoi tiri. Per quanto fatto, avrebbe sicuramente meritato il gol. Dall'84' Belotti s.v.
José Mourinho 5,5 - E' la solita Roma, una squadra di gran carattere che si affida molto ai calci piazzati: la percentuale dei gol, 13 su 29 da palla inattiva, lo testimonia. Il gioco non è di certo spettacolare e si attarda con i cambi.






