La leggerezza mentale e il fortino Sinigaglia: così il Como può battere il Manchester United
TMWSe dieci anni fa qualcuno ci avesse detto che nel 2026 saremmo arrivati ad assistere ad un Como-Manchester United dove i lariani arrivano all'appuntamento con i favori del pronostico - almeno questo è quello che dicono tutti i bookmakers - probabilmente avremmo pensato di sognare. E invece al Sinigaglia la banda di Cesc Fabregas è pronta a regalare ai propri tifosi un'altra nottata magica dopo il 4-1 al debutto rifilato al Lipsia.
Sinigaglia fortino
Il fattore Sinigaglia è ormai un’arma decisiva per il Como, che nell’ultimo anno ha incassato appena tre sconfitte davanti al proprio pubblico. L’esordio in Champions League contro il club tedesco targato Red Bull è stato da incorniciare, contribuendo a rafforzare ulteriormente il legame tra la squadra e i suoi tifosi. Un’intesa sempre più profonda, alimentata da un Como che vince, convince e si diverte in campo con la naturalezza e la spensieratezza delle grandi squadre.
La leggerezza contro uno United in perenne crisi
Proprio questa leggerezza mentale con cui scende in campo la squadra di Fabregas potrebbe giocare un ruolo cruciale. Anche perché dall'altra parte c'è un club che ha ormai fatto della crisi il suo habitat naturale. Le parole di Lisandro Martinez, che una settimana fa ha attaccato duramente la propria dirigenza in diretta TV, sono soltanto l'ultimo episodio in un Manchester United che con Carrick sembrava aver trovato la svolta salvo tornare sotto il solito cielo plumbeo con l'inizio della nuova stagione. Per i Red Devils finora sono 2 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte, con buona pace del famoso tifoso che anche quest'anno sembra destinato a veder crescere la sua già foltissima chioma.
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