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Emergenza Coronavirus, Serie A a rischio. Spadafora frena ancora sul campionato

LIVE TMW - Emergenza Coronavirus, Serie A a rischio. Spadafora frena ancora sul campionatoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Samantha Zucchi/Insidefoto/Image
domenica 03 maggio 2020 23:59Serie A
di Redazione TMW

Lo sport ai tempi del Coronavirus. Il calcio italiano lavora per prevedere tutti gli scenari futuri, con l'obiettivo di completare la stagione interrotta dalla pandemia, quando sarà possibile. Tutto, ovviamente, subordinato allo sviluppo dell'emergenza. Qui tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

23:59 - Nicchi: "Gli arbitri non si sono mai fermati" - Marcello Nicchi, presidente dell'AIA, parla così della ripresa del calcio italiano, e quindi anche della classe arbitrale, intervistato da Adnkronos: "La ripresa degli allenamenti anche se individuali è sicuramente un buon segnale, speriamo arrivi presto anche la possibilità di lavorare in gruppi. Speriamo di avere notizie positive in tal senso nel consiglio federale dell'8 maggio, dipenderà tutto dall'approvazione del protocollo che sta discutendo la FIGC con il Comitato tecnico-scientifico. Se arriverà il semaforo verde potremmo riprendere i raduni settimanali a Coverciano con i nostri arbitri che, ci tengo a dirlo, in questi due mesi di lockdown non si sono comunque mai fermati. Lavorano in video conferenza con i loro responsabili per quanto riguarda la parte tecnica e allenano anche il fisico in ogni modo possibile. Se dovesse ripartire il campionato, cosa che tutti ci auguriamo, saremo come sempre pronti".

23:02 - Spadafora rincara: "Sono ministro dello Sport, non del calcio" - Vincenzo Spadafora, Ministro dello Sport e delle Politiche Giovanili, rincara la dose. E sotto il post di Facebook in cui riservava una doccia gelata alla ripartenza del calcio, risponde ad un commento accusatorio aggiungendo altri elementi nell'analisi: "I lavoratori sportivi delle palestre valgono meno? E tutti gli altri? Che sono centinaia di migliaia? Io mi occupo di tutti e tutto, non solo del calcio. Non sono il Ministro del Calcio ma il Ministro dello Sport".

21:27 - Da CTS possibile ok ad allenamenti individuali per gli sport di squadra - Secondo quanto riportato raccolto dall'Ansa il Comitato Tecnico-Scientifico dopo un confronto con il Ministro dello Sport VincenzoSpadafora sarebbe orientato a dare l'ok agli allenamenti individuali per gli atleti di sport di squadra. In queste ore si sta lavorando a un protocollo molto dettagliato che sarà emanato nelle prossime ore attraverso il sito istituzionale del ministero.

21:02 -Spadafora: "Allenamenti di squadra non prima del 18 maggio - Vincenzo Spadafora, Ministro per lo Sport e le politiche giovanili, pubblica su Facebook un post che spiega il suo pensiero a proposito della ripresa degli allenamenti e del campionato di calcio: "Leggo cose strane in giro ma nulla è cambiato rispetto a quanto ho sempre detto sul Calcio: gli allenamenti delle squadre non riprenderanno prima del 18 maggio e della ripresa del Campionato per ora non se ne parla proprio. - conclude Spadafora - Ora scusate ma torno ad occuparmi di tutti gli altri sport e dei centri sportivi (palestre, centri danza, piscine, ecc) che devono riaprire al più presto!".

20:08 - Slitta il rientro a Torino di Cristiano Ronaldo - Cristiano Ronaldo attende di poter rientrare a Torino, dove dovrà osservare la nuova quarantena prima di poter tornare ad allenarsi con la Juventus. Per il momento però l'asso portoghese è bloccato nella sua Madeira, impossibilitato a prendere il volo. Come sottolineato anche dal Diario de Noticias de Madeira, infatti, il velivolo privato di CR7 è fermo in aeroporto a Funchal, dopo aver già avuto problemi a partire a Madrid, parcheggiato in attesa che vengano concessi i permessi dalle autorità locali.

19:57 - Conte sulla Fase 2: "Serve senso civico e collaborazione" - Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sul proprio profilo Facebook ha parlato della Fase 2 dell'emergenza Coronavirus: "Fino ad oggi la maggior parte dei cittadini è stata al riparo nelle proprie case. Da domani oltre 4 milioni di italiani torneranno al lavoro, si sposteranno con i mezzi pubblici, molte aziende e fabbriche si rimetteranno in moto. E saranno ben più numerose le occasioni di un possibile contagio, che potremo scongiurare solo grazie a un senso di responsabilità ancora maggiore. (...) Più saremo scrupolosi nell’osservare le indicazioni di sicurezza e prima potremo riconquistare altri spazi di libertà".

18:59 - Lecce, da domani allenamenti facoltativi al centro sportivo - Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione dalla giornata di domani i calciatori del Lecce potranno allenarsi al centro sportivo del club giallorosso. Si tratterà di una scelta facoltativa coi giocatori che potranno quindi decidere se recarsi al "Kick Off Sport Center" che si trova nella zona sud-ovest della città o proseguire l'allenamento presso le proprie abitazioni.

18: 48 - Hellas, si lavora alla riapertura del centro sportivo - L'Hellas Verona in una nota ufficiale ha spiegato che da domani partiranno i lavori per mettere in sicurezza, e rispettare il protocollo sanitario, il Centro Sportivo e poter così tutelare la salute dei propri tesserati. Una volta ultimati questi lavori inizieranno le sedute d'allenamento individuale dei calciatori gialloblù che fino a nuova comunicazione continueranno ad allenarsi come fatto finora.

18.27 - Roma, entro mercoledì tutti i test. Giovedì si ripartirà con gli allenamenti - Da domani a mercoledì 6 maggio, secondo quanto appreso da TMW, la Roma sosterrà le visite propedeutiche alla ripresa degli allenamenti individuali programmati per giovedì 7 nel centro sportivo di Trigoria. I tamponi sono stati già effettuati durante la settimana con visite a domicilio da parte dello staff medico.

18.08 - Il bollettino nazionale - La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore. Sono 1.389 i nuovi contagi che si sono registrati nell'ultimo giorno. I casi registrati in Italia dall'inizio dell'epidemia sono 210.717, mentre gli attualmente positivi sono 100.179, con un decremento di 525 pazienti rispetto a ieri.
Nelle ultime 24 ore sono decedute 174 persone affette da COVID-19 per un totale di 28.884 dall'inizio dell'epidemia. Sono 1.740 i nuovi guariti, 81.654 in totale.

Attualmente positivi: 100.179
Deceduti: 28.884 (+174, +0,6%)
Dimessi/Guariti: 81.654 (+1.740, +2,2%)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 1.501 (-38, -2,5%)
Tamponi: 2.153.772 (+44.935)
Totale casi: 210.717 (+1.389, +0,7%)

18.00 - Il bollettino della Lombardia - La Regione Lombardia ha reso noti i dati delle ultime 24 ore. Il bollettino parla di 42 decessi nell'ultimo giorno per un totale di 14.231 morti da quando è iniziata l'epidemia di COVID-19. Le persone contagiate sono 526 in più per un totale di 77.528. I ricoverati in terapia intensiva sono 532, -13 rispetto a ieri. Dimesse/guarite 417 nuove persone per un totale di 52.773 fino ad oggi.

17.32 - Milan, tra domani e martedì test a giocatori e staff. Poi eventuale ripresa - Prima di riprendere gli allenamenti a Milanello in modo individuale, il Milan dovrà prima completare lo screening previsto dal protocollo medico-sportivo, che proprio in queste ore è in fase di approvazione. Tra domani e martedì, secondo quanto raccolto da TMW, dovrebbero così iniziare i test per giocatori e staff e, se tutto andrà bene, entro giovedì-venerdì riprenderanno gli allenamenti.

16.40 - Napoli, domani partono i tamponi ai giocatori - Da domani il Napoli farà partire l'operazione che prevede i tamponi per tutti i calciatori della rosa, in vista della possibile ripresa degli allenamenti. Il club azzurro, si apprende da fonti qualificate, farà i test ai calciatori probabilmente direttamente a casa loro, aspettando poi i risultati. A Castel Volturno (Caserta), intanto, il centro tecnico viene preparato per accogliere il ritorno in campo di Mertens e compagni che avverrà dopo il risultato dei tamponi, probabilmente giovedì. Lo riporta l'ANSA.

16.21 - Sassuolo primo club a riprendere gli allenamenti - Appuntamento alle 9, domattina. Il Sassuolo è la prima squadra di Serie A a riprendere gli allenamenti in forma strettamente individuale, e i calciatori, come spiega all'ANSA l'ad emiliano Giovanni Carnevali "sono felici di tornare nel loro centro sportivo, un piccolo passo verso la normalità". Tutto è stabilito secondo un programma che scagliona i giocatori dalla mattina fino alle 15: mai più di due su ognuno dei tre campi, docce e palestre chiuse, si arriva da soli in tuta e si torna a casa per la doccia, anche l'acqua da bere viene da casa. Presenti al centro sportivo solo un medico e un preparatore del club. "In questa fase, sostituiamo semplicemente il Parco, potenziale pericolo anche per i tifosi, con il centro sportivo", spiega Carnevali.

15.58 - Nobili, deputato Italia Viva: "In preparazione nuovo DPCM per stoppare definitivamente il calcio" Gli allenamenti delle squadre di Serie A possono ufficialmente ripartire da domani, ma la ripresa del campionato è ancora tutt'altro che certa. Dopo l'indiscrezione odierna di Repubblica, ad alimentare ulteriori rumors sul possibile stop è infatti il deputato del partito di maggioranza "Italia Viva", Luciano Nobili. Questo il suo ultimo tweet in merito a un nuovo DPCM, già in preparazione, per fermare il calcio in maniera definitiva: "Pare sia in preparazione l’ennesimo DPCM per bloccare in maniera definitiva il calcio. Nonostante le regioni abbiano dato ok ad allenamenti e parere unanime di Federcalcio, Lega, AssoCalciatori per ripartenza. Sarebbe l’ennesima violenza al Parlamento e all’autonomia dello sport".

15.49 - L'Inter torna ad allenarsi da martedì - Da martedì i calciatori dell'Inter cominceranno ad allenarsi ad Appiano Gentile con sedute individuali nel rispetto della direttiva del Viminale. Per mantenere il distanziamento sociale, saranno accessibili solo i 4 campi del centro sportivo (di routine sanificato da febbraio) per gruppi scaglionati di 3-4 giocatori, con il minimo presidio sanitario e tecnico necessario, in linea di massima un medico e un preparatore. I calciatori all'estero sono rientrati in Italia, da ultimo Sanchez che concluderà domani l'isolamento domiciliare.

15.10 - Spagna, l'Assocalciatori frena sulla ripartenza - Il sindacato calciatori della Liga (AFE) non ha ancora dato il suo assenso, come richiesto, al protocollo per il ritorno alle attività stabilito dalla Commissione Sport. Ieri, in un comunicato diramato sul sito ufficiale, l'Assocalciatori ha chiesto chiarimenti su quali siano i rischi di contagi e cosa potrebbe succedere in caso di nuove positività. "Vogliamo sapere qual è il reale rischio di contagio alla ripresa, se i test ai giocatori spettino al Ministero e come funziona il meccanismo di coordinamento in caso di inosservanza del protocollo. Riteniamo che vadano previste sanzioni severe in casi del genere". Il sindacato chiede che in ogni caso l'eventuale ripresa preveda un intervallo di almeno tre giorni da partita a partita, col divieto di giocare con temperature oltre 32 gradi.

13.56 - Ministro Sport Germania: "Appoggio la ripresa della Bundesliga a maggio" - Il ministro tedesco dell'Interno con delega allo Sport, Horst Seehofer, ha dichiarato in un'intervista alla Bild di essere favorevole alla ripresa del campionato di calcio in maggio. "Mi pare plausibile il calendario che propone la lega tedesca del calcio e appoggio una ripresa in maggio. Nessun privilegio, però, sarà riservato ai giocatori: in caso di positività, restano rischi per calendario e classifiche". Mercoledì ci sarà una riunione in cui verrà presa una decisione sull'argomento

12.30 - Viminale conferma: "Consentiti allenamenti agli sport di squadra" - In una circolare inviata ai prefetti sulle misure da applicare a partire da domani, il Viminale ha ribadito l'ok del governo alla ripresa degli allenamenti individuali per le squadre di calcio:."È consentita, anche agli atleti e non, di discipline non individuali, come a ogni cittadino, l'attività sportiva individuale, in aree pubbliche o private, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri e rispettando il divieto di ogni forma di assembramento".

10.30 - Conte: "Fase 2 non è liberi tutti -" Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha rilasciato un'intervista a La Stampa, dove ha parlato dell'inizio ormai prossimo della Fase 2: "Da domani entriamo nella seconda fase dell'emergenza, che ci è costata enormi sacrifici ed è per questo che non può essere intesa come un liberi tutti. Qualora nei prossimi giorni avremo risultati positivi, potremo anche valutare di anticipare le riaperture, venendo incontro ad alcune specifiche richieste delle Regioni. Pieni poteri? Sono convinto che un sistema come il nostro non abbia bisogno di investiture messianiche, né di uomini investiti di pieni poteri. La maggioranza è solida. Da lunedì distribuiremo 12 milioni di mascherine al giorno, da giugno 18 milioni, da agosto 24 milioni. Abbiamo calmierato il prezzo a 50 centesimi ed elimineremo completamente l'IVA. Ad oggi abbiamo inviato 2,7 milioni di tamponi alle Regioni, nei prossimi due mesi riforniremo di altri 5 milioni. Dalla prossima settimana faremo test sierologici su un campione di 150.000 cittadini selezionati da Istat e Inail".

10.05 - La Repubblica: Conte può annunciare stop ai campionati mercoledì - Tante Regioni (Lazio, Campania, Emilia-Romagna e Sardegna) hanno forzato la mano e hanno consentito ai club appartenenti al proprio territorio di riaprire i centri sportivi e consentire almeno gli allenamenti individuali, rispettando tutte le norme per la sicurezza. Ma, stando a quanto riferito da La Repubblica, la Serie A resta più in bilico che mai. La palla, adesso, è nelle mani del Governo. Il premier Giuseppe Conte - si legge - mercoledì potrebbe seguire il modello francese (Ligue 1 stoppata definitivamente) e annunciare la chiusura del campionato. Ma i club di Serie A si aggrappano alla scia di Premier League e Bundesliga, che hanno votato per una ripartenza.

9:05 - Emilia-Romagna, Bonaccini: "Così ho riaperto il calcio" - Stefano Bonaccini è stato il primo Governatore ad andare contro le disposizioni del Governo, liberando gli allenamenti dei calciatori nei centri sportivi, riaprendoli di fatto, almeno per le sedute individuali. Il presidente della Regione Emilia-Romagna in un'intervista al Corriere dello Sport spiega i motivi che l'hanno indotto a pronunciare il 'sì' per i club del suo territorio: "Abbiamo agito nel pieno rispetto del decreto e delle specificità del ministro con il quale ieri mi sono sentito al telefono. Noi abbiamo usato il buonsenso, prima di arrivare all’ordinanza ho parlato con i dirigenti di Bologna e Sassuolo e ci siamo trovati immediatamente su un punto, l’evidente riduzione del rischio se i calciatori si alleneranno individualmente e secondo criteri molto precisi in spazi chiusi e protetti piuttosto che in un parco pubblico".

DOMENICA 3 MAGGIO

23:06 - Cagliari, per ora nessuna ripresa degli allenamenti - Nonostante la possibilità di tornare ad allenarsi concessa dalla nuova ordinanza della Regione Sardegna, il Cagliari per ora ha deciso di non riprendere da lunedì 4 con gli allenamenti (individuali fino al 17/5) ad Asseminello, in attesa del protocollo sanitario definito e approvato dalla FIGC. Solo dopo, secondo quanto raccolto da TMW, si valuterà l'eventuale ripresa delle sessioni di squadra. Nel frattempo, è rientrato in città il difensore Sebastian Walukiewicz, che non era comunque stato convocato dal club rossoblù e ha scelto quindi di tornare su base volontaria.

22:08 - Spadafora scrive al Comitato tecnico scientifico - Il ministro per lo sport, Vincenzo Spadafora, ha scritto - apprende l'ANSA - nella serata di ieri al comitato tecnico scientifico della Protezione Civile, a seguito delle ordinanze regionali, chiedendo "di tornare a valutare la possibilità che le linee guida sullo svolgimento da lunedì degli allenamenti per gli atleti di interesse nazionale dei soli sport individuali vengano applicate anche a quelle degli atleti degli sport di squadra". Una risposta del Cts è attesa a breve.

21.13 - Arriva l'ok anche per la ripresa degli allenamenti di Roma e Lazio - Da mercoledì 6 maggio anche Roma e Lazio potranno tornare ad allenarsi nei rispettivi centri sportivi, seppur con sedute individuali. A confermarlo ufficialmente è l'ultima ordinanza della Regione Lazio: "Con riferimento alle attività sportive, è consentito a decorrere dal 6 maggio 2020, l’allenamento in forma individuale di atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento in strutture a porte chiuse, anche per gli atleti di discipline sportive non individuali".

20.18 - Anche la Sardegna dà il via libera alla ripresa degli allenamenti nei centri sportivi - La Regione Sardegna apre agli allenamenti individuali all'interno dei centri sportivi, autorizzando un rientro in campo dei calciatori del Cagliari o dei cestisti della Dinamo Sassari. Lo ha annunciato il governatore Christian Solinas illustrando l'ordinanza regionale in vigore dal 4 maggio. "Potranno riprendere individualmente gli allenamenti all'interno di centri sportivi e strutture a porte chiuse ma all'aria aperta", ha spiegato ai cronisti in videoconferenza.

20.08 - Parma come il Sassuolo: "Sì agli allenamenti individuali al centro sportivo, ma su base volontaria" - Il Parma Calcio 1913, tenuto conto dell’ordinanza della Regione Emilia-Romagna del 30/04/2020 che consente a partire dal 4 maggio “l’allenamento in forma individuale di atleti professionisti (…) nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento in strutture a porte chiuse, anche per gli atleti di discipline sportive non individuali”, comunica sul proprio sito ufficiale che dalla prossima settimana gli atleti della prima squadra potranno avvalersi, su base volontaria, dell’opportunità di utilizzare il Centro Sportivo di Collecchio per attività motoria individuale, previo rispetto del protocollo sanitario e del regolamento di utilizzo elaborato in collaborazione con i medici del Club.

19.30 - Chi sono i congiunti? Il governo precisa - Sono online, sul sito ufficiale del governo, le domande frequenti (consultale integralmente qui!) sulle misure adottate col nuovo DPCM per la fase 2. Questo, in particolare, il chiarimento sui tanto discussi "congiunti" che da lunedì prossimo sarà possibile incontrare e visitare in Italia: "Sono consentiti gli spostamenti per incontrare esclusivamente i propri congiunti, che devono considerarsi tra gli spostamenti giustificati per necessità. È comunque fortemente raccomandato limitare al massimo gli incontri con persone non conviventi, poiché questo aumenta il rischio di contagio. In occasione di questi incontri devono essere rispettati: il divieto di assembramento, il distanziamento interpersonale di almeno un metro e l’obbligo di usare le mascherine per la protezione delle vie respiratorie. Chi sono i congiunti? L’ambito cui può riferirsi la dizione 'congiunti' può indirettamente ricavarsi, sistematicamente, dalle norme sulla parentela e affinità, nonché dalla giurisprudenza in tema di responsabilità civile. Alla luce di questi riferimenti, deve ritenersi che i 'congiunti' cui fa riferimento il DPCM ricomprendano: i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge)".

18.55 - Bologna sulle orme del Sassuolo: "Da martedì allenamenti individuali facoltativi al centro sportivo" - Alla luce dell’ordinanza del 30 aprile della Regione Emilia-Romagna che consente dal 4 maggio agli atleti di allenarsi in forma individuale e nel rispetto delle norme di distanziamento sociale senza alcun assembramento in strutture a porte chiuse, il Bologna Fc 1909 comunica sul proprio sito ufficiale che a partire da martedì 5 maggio i giocatori della prima squadra avranno la facoltà di proseguire l’attività individuale di mantenimento anche sui campi del centro tecnico N. Galli. Sarà dunque consentito agli atleti esclusivamente l’accesso ai campi, nel rispetto delle norme di distanziamento, mentre spogliatoi, palestra, uffici e tutti gli altri ambienti resteranno chiusi. Non saranno presenti l’allenatore e i collaboratori tecnici.

18.10 - Il bollettino nazionale - La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore. Sono stati effettuati 55.409 tamponi e sono stati trovati 1.900 nuovi positivi al COVID-19. Rispetto a ieri, si registrano 474 nuovi deceduti per un totale di 28.710 morti dall'inizio dell'epidemia.
Sono 1665 i nuovi guariti per un totale di 79.914 dall'inizio dell'epidemia. Gli attualmente positivi sono 100.704, -239 rispetto a ieri.

Attualmente positivi: 100.704
Deceduti: 28.710 (+474, +1,0%)
Dimessi/Guariti: 79.914 (+1.665, +2,1%)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 1.578 (-39, -2,5%)
Tamponi: 2.108.837 (+55.409)
Totale casi: 209.328 (+1.900, +0,9%)

17.50 - Sassuolo: "Da lunedì Mapei aperto per allenamenti individuali facoltativi - In Emilia Romagna, grazie all'ordinanza della Regione, gli atleti professionisti possono tornare ad allenarsi, in maniera individuale, nei centri sportivi delle rispettive società. Il Sassuolo prende posizione con un comunicato ufficiale: sì agli allenamenti ma in maniera facoltativa. Ecco la nota stampa del club neroverde: "A seguito dell’Ordinanza del 30 aprile 2020 - Decreto 74/2020 della Regione Emilia Romagna con la quale, a far data dal 4 Maggio p.v., saranno consentiti, in strutture a porte chiuse, gli allenamenti in forma individuale di atleti professionisti, anche di discipline sportive non individuali, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, U.S. Sassuolo Calcio comunica che, a partire da lunedì 4 Maggio, sarà concesso ai calciatori professionisti di U.S. Sassuolo Calcio l’utilizzo dei campi del Mapei Football Center per sedute individuali facoltative. Sarà consentito agli atleti esclusivamente l’accesso ai campi, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale, mentre resteranno interdetti gli accessi alla struttura del Centro Sportivo (spogliatoi, palestre, uffici). Alle sedute individuali, che si articoleranno nell'arco delle mattinate, dal lunedì al venerdì, con l'utilizzo di tre campi, presenti 6 atleti all'ora (un atleta per ogni metà campo), non presenzierà lo staff tecnico mentre sarà garantito un presidio sanitario di emergenza. Resta inteso che l'accesso al Mapei Football Center e al parcheggio esterno antistante l’ingresso continuerà ad essere interdetto a qualsiasi altra persona che non sia compresa nei soggetti sopra indicati".

16.47 - Vicepres. FIFA: "Valutiamo campionati nell'anno solare" - Il vicepresidente della FIFA e presidente della CONCACAF, Victor Montagliani, ha concesso un'intervista a Radio Sportiva per parlare della ripresa dei campionati, dell'emergenza Coronavirus e delle possibili nuove regole nel mondo del calcio: "Stiamo seguendo il dibattito che c'è in Italia sulla ripresa della Serie A. Siamo coscienti che queste sono decisioni che devono essere prese a livello domestico: per la prima volta nella vita del calcio moderno forse non è il calcio che decide, ma sono i governi o i responsabili della sanità a decidere di giocare. Noi seguiamo e aiutiamo dove possibile. La situazione è complicata perché le decisioni si prendono di giorno in giorno, di settimana in settimana. Campionato nell'anno solare? Avevamo già cominciato a ragionare su come impostare un nuovo calendario dal 2024, ora con questa crisi servono risposte immediate. C'è la possibilità di pensare a come riformare il calcio, non solo in Europa ma in tutto il mondo, di migliorare le cose a livello di date. È una discussione da fare, specialmente con confederazioni e federazioni. Ne abbiamo l'opportunità perché il Mondiale in Qatar del 2022 si giocherà a novembre/dicembre e allora può essere un'idea. Qui nelle Americhe già si gioca seguendo il calendario dell'anno solare, forse è una soluzione che ci potrebbe stare anche in Europa e in Africa, è una possibilità da discutere a livello nazionale e continentale. Non è un'idea da scartare, può essere una soluzione proprio in vista dei prossimi due anni e di questo Mondiale invernale".

15.08 - Ufficiale lo stop dei dilettanti fino al 18 maggio - Attraverso un comunicato ufficiale, la "Lega Nazionale Dilettanti, in ottemperanza del DPCM del 26 aprile 2020, ha prorogato la sospensione delle attività sino a tutto il 18 maggio 2020, sia a livello nazionale che territoriale. Resta ferma ogni riserva di adottare eventuali ulteriori provvedimenti che si rendessero necessari all’esito di specifiche indicazioni provenienti dalle Autorità sanitarie e, comunque, contenute in successivi provvedimenti legislativi".

14.44 - Ufficiale: Napoli in campo da lunedì - Con un comunicato la Regione Campania ha dato l'ufficialità del fatto che il Napoli potrà tornare ad allenarsi fin da lunedì. Questo il testo: "Per quanto riguarda il Napoli Calcio, è stato già trasmesso al Governo il parere favorevole della Regione allo svolgimento degli allenamenti purché vengano garantite pienamente tutte le esigenza di tutela sanitaria. Per correttezza di rapporti la Regione ha inteso inviare preventivamente al Governo questa valutazione per poter consentire la ripresa dell'attività già da lunedì".

14.31 - Parla Calcagno (vicepresidente AIC) - Il vicepresidente dell'AIC, Umberto Calcagno, ha parlato dicendosi preoccupato di quello che potrebbe comportare il fermo del mondo del pallone. “Calciatori e calciatrici ci stanno chiedendo di potere ritornare a giocare, in sicurezza e non per forza. A me preoccupa quello che la Serie A sviluppa all’interno del nostro sistema, la mancanza di ricchezza che arriva dall’alto potrebbe ammazzare il livello dilettantistico. Abbiamo tanti ragazzi e ragazze che vivono di calcio e che non sono dei privilegiati”.

13.40 - Regione Lazio: "In contatto col Governo per allenamenti il 4 maggio - Questa mattina la Regione Lazio ha fatto chiarezza sulla possibilità che gli atleti di sport professionistici, attraverso allenamenti individuali, possano ricominciare ad allenarsi già a partire da lunedì 4 maggio. Il riferimento è soprattutto a Lazio e Roma, club da ieri fiduciosi sulla possibilità di tornare a Formello e a Trigoria tra due giorni. Sul tema, questa la risposta di Daniele Leodori, vicepresidente della Regione: "Stiamo cercando di capire come definire gli allenamenti individuali per gli sport di squadre professionistiche, stiamo cercando di capirlo col Governo perché i nostri atteggiamenti rientrano in una logica di collaborazione diretta col Governo". Nel pomeriggio, sono attese novità sul tema.

12.08 - Dilettanti: "Situazione inaccettabile" - Duro comunicato di calciatori e calciatrici dilettanti, diramato sul sito dell'AIC: "L’attuale situazione di crisi sanitaria e la conseguente difficoltà economica che ne sta scaturendo è sotto i nostri occhi e tutti i soggetti che compongono il mondo sportivo la stanno subendo. Proprio per questo non si comprende per quale motivo tale situazione sia ricaduta immediatamente ed esclusivamente sulla posizione dei calciatori.Sono state tagliate arbitrariamente le mensilità e, in alcune situazioni, i giocatori/giocatrici sono stati invitati a liberare gli appartamenti messi loro a disposizione, senza pensare che molto spesso l’attività sportiva dilettantistica serve al sostentamento di intere famiglie. Per questo la situazione è inaccettabile e necessita di un intervento deciso e sostanziale da parte di tutte le componenti, visto che oggi stiamo lottando insieme per ottenere il medesimo risultato".

11.00 - In Austria si complica la ripresa del campionato - “Con i risultati dell'ultimo appuntamento, chiudere la stagione 2019/20 è diventato più difficile. In ogni caso, è chiaro che concludere la stagione entro il 30 giugno non è più possibile". Sono le parole di Christian Ebenbauer, CEO della Bundesliga austriaca che in settimana ha incontrato i vertici dello sport nazionale, senza però fare dei passi in avanti verso la ripresa.
Anche in Austria, si sta discutendo del protocollo medico da seguire che il Governo ha contestato in diversi punti. Adesso palla alla Federazione, che dovrà inviarlo nuovamente al Ministero della Salute entro l'8 maggio in vista della prossima ordinanza. Attualmente i club della Tipico Bundesliga possono allenarsi solo in piccoli gruppi e osservando il distanziamento sociale: l'obiettivo è quello di riprendere gli allenamenti di gruppo dal 15 maggio, ma tutto dipenderà dal prossimo protocollo riveduto e corretto dopo le ultime indicazioni.

10.00 - Premier League, "guerra" tra ricchi e poveri per la ripresa - In Inghilterra si continua a discutere della possibile ripartenza della Premier League. Le società meno ricche vorrebbero stoppare la stagione, a differenza delle società più ricche. L'argomentazione sarebbe quella che riprendere in campi neutri e a porte chiuse potrebbe danneggiare l'integrità della competizione.

SABATO 2 MAGGIO

22.55 - Tre persone positive a Colonia - Il club di Bundesliga ha comunicato che tre persone sono stati trovate positive al Coronavirus dopo che l'intera rosa, lo staff e lo spogliatoio sono stati testati ieri. I tre andranno in quarantena per un periodo di 14 giorni, a casa, mentre gli altri continueranno ad allenarsi.

20.49 - 13 o 20 giugno per la ripresa del campionato? - Tramite Sky Sport arrivano aggiornamenti in merito all’assemblea di Lega andata in scena oggi. Per l’emittente la volontà comune delle 20 di A di terminare la stagione (con i giusti accorgimenti sanitari) si è tradotta su due possibili date per la ripresa del campionato: sabato 13 giugno o, in alternativa, sabato 20 giugno. In quest’ultimo caso verrebbe probabilmente sacrificata la Coppa Italia (fermo restando la deadline imposta dalla UEFA al 2 agosto per il termine dei campionati).
Domenica intanto andrà in scena un’altra tappa fondamentale nel processo decisionale: la FIGC, aspettando conferme, dovrebbe incontrare il Comitato tecnico scientifico per portare avanti le migliorie del protocollo di ripresa.

19.48 - Spadafora: "Dopo il virus via a riforma dello sport" - Il Ministro allo Sport, Vincenzo Spadafora, tramite un post pubblicato su Facebook ha parlato del primo maggio anche per chi gravita intorno allo sport. "Rivolgo un pensiero particolare ai tanti lavoratori dello Sport, coloro che, spesso senza le dovute garanzie, lontano dai riflettori, svolgono un’azione fondamentale. Molti di loro hanno poche tutele e meritano maggiore rispetto: per questo - quando questa emergenza sanitaria sarà terminata - mi sono impegnato a riformare l’intero settore. E in questa giornata in cui, per chi come me ricopre un ruolo di Governo, è doveroso essere a lavoro, ringrazio tutto il mio staff che mi sta supportando in modo eccellente mettendo al primo posto l’interesse del Paese".

18.35 - Lazio e Roma possono tornare in campo da lunedì? Anche Lazio e Roma potranno verosimilmente tornare a lavoro nei rispettivi centri sportivi a partire da lunedì 4 maggio. Dopo il via libera per le 4 squadre emiliane e per il Napoli, infatti, anche la Regione Lazio potrebbe esprimersi in modo favorevole nelle prossime ore. Anche la Toscana starebbe valutando questa possibilità.

18.11 - Il bollettino odierno della Protezione Civile - La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore. Sono stati effettuati 74.208 tamponi e sono stati trovati 1.965 nuovi positivi al COVID-19. Rispetto a ieri, si registrano 269 nuovi deceduti per un totale di 28.236 morti dall'inizio dell'epidemia.
Incoraggiante un discreto numero di guariti: +2.304 nelle ultime 24 ore per un totale di 78.249 dall'inizio dell'epidemia. Gli attualmente positivi sono 100.943, -605 rispetto a ieri.

Attualmente positivi: 100.943
Deceduti: 28.236 (+269, +1,0%)
Dimessi/Guariti: 78.249 (+2.304, +3%)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 1.578 (-116, -6,8%)
Tamponi: 2.053.425 (+74.208)
Totale casi: 207.428 (+1.965, +1%)

17.19 - Premier League ribadisce: "Vogliamo giocare" - Fumata grigia. Riunione interlocutoria quella andata in scena oggi fra i vertici delle 20 società di Premier League in merito alla ripresa del campionato. I club, si legge nel comunicato, hanno discusso delle eventuali modalità di ripresa, fermo restando l’assoluta priorità all’aspetto sanitario e alla salute di giocatori e staff. Le società hanno ribadito la propria intenzione di tornare in campo, per allenamenti e partita, se e solo se dovesse arrivare il via libera da parte del governo ed in tal senso hanno accolto con favore la creazione di una task force governativa per la ripresa dello sport professionistico che già questa mattina ha avuto una prima seduta di lavoro e incontri.
Nell’incontro di oggi, si legge, non sono state prese decisioni sebbene sia stata ribadita la necessità di rendere la Premier League, le squadre e i calciatori parti integranti del processo decisionale.
I club inoltre hanno confermato il proprio impegno nel voler portare a termine la stagione 2019/2020, accogliendo di buon grado il supporto del governo.

16.35 - In Inghilterra in stadi chiusi e neutrali? Arrivano dettagli dall'Inghilterra sull'esito della riunione tra le proprietà dei club di oggi. Le società stanno cercando una soluzione condivisa per la ripartenza, nonostante i dubbi dei calciatori. Il Sun scrive che le gare saranno giocate nel caso a porte chiuse e in stadi neutri. Tutti, nessuno escluso, giocheranno lontano dal proprio impianto, per evitare assembramenti.

16.10 - Premier League, ancora nessuna decisione E' finito pochi istanti fa il summit tra i proprietari dei club di Premier League, spiega il Mirror. Ancora nessuna decisione dalla riunione tra club: all'inizio della prossima settimana ci sarà un nuovo incontro. Le società stanno cercando di trovare una soluzione e una via per non finire la stagione.

15.42 - Regione conferma ok ad allenamenti del Napoli - Durante la sua lunga conferenza stampa di oggi, trasmessa via Facebook, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca conferma la propria disponibilità a far allenare il Napoli dopo la richiesta e le garanzie pervenute dal patron azzurro De Laurentiis: "E' arrivata una richiesta dal calcio Napoli per poter fare gli allenamenti, il presidente De Laurentiis mi sollecita e propone una ipotesi di lavoro molto interessante: fare gli allenamenti su tre campi di calcio con un distanziamento di 20 metri, a Castel Volturno ci sono gli spazi".
14.32 - Comunicato Assemblea Lega Serie A - "L'Assemblea della Lega Serie A si è riunita questa mattina con tutte le Società presenti e collegate in video conferenza. Il Presidente Paolo Dal Pino ha riportato in riunione quanto espresso ieri sulla disponibilità a un dialogo col Governo in ottica costruttiva e collaborativa, ottenendo su tale posizione la piena condivisione da parte di tutte le Società", è il comunicato della Lega Serie A dopo l'assemblea di oggi.

14.30 - Agnelli: "Vogliamo ripartire" - Andrea Agnelli, presidente della Juventus, durante l'Assemblea di Lega di Serie A ha preso posizione circa la ripartenza: "Mi associo anche io ai complimenti e ai consensi unanimi per il lavoro del presidente Dal Pino e ne approfitto per ribadire con forza un aspetto. Voi sapete che io non sono molto mediatico e preferisco il silenzio, questo può aver alimentato errate interpretazioni sulla volontà della Juventus. Ebbene, io ribadisco con forza che la Juventus ha la ferma volontà di concludere la stagione 2019/20. Iniziando gli allenamenti il 18 maggio e le partite a giugno ci saranno modi e tempi per concludere le stagioni. Rispettando le indicazioni dell'UEFA e dell'ECA".

13.55 - Tommasi: "Concentrati sul protocollo per allenamenti individuali" - L'unanimità della Lega Serie A nella posizione circa la ripresa del campionato non sorprende Damiano Tommasi, presidente dell'AIC: "Non è l'organo che decide se si riprende a giocare ma è una posizione che conoscevamo già, si andrà oltre il 30 giugno come stabilito da UEFA e FIFA, noi siamo concentrati a parte del protocollo per gli sport di squadra. Vediamo se si riuscirà a ripartire con un protocollo di ripartenza con allenamenti individuali per atleti di sport di squadra. L'ordinanza dell'Emilia Romagna, che permetterà gli allenamenti individuali da subito? È quello che dicevamo noi e chiedevamo: dobbiamo capire quanto questa ordinanza possa essere messa in pratica, visto che anche i comuni vorranno dire la loro, era il senso della chiacchierata che ho avuto modo di fare col ministro Spadafora".

13.31 - Assemblea Serie A: club compatti sulla ripresa - Dall'assemblea di Lega Serie A attualmente in corso, in videoconferenza naturalmente, filtra l'unanimità per concludere il campionato attuale. Un fronte comune che, rivela il Corriere dello Sport, fa ben sperare per la prosecuzione del'attuale stagione. Se il governo ieri ha aperto alla possibilità di imporre lo stop al campionato, la Lega non si ferma e oggi nel corso della sua assemblea ha presentato un protocollo sulla ripresa del torneo e un paio di bozze del nuovo calendario. L'idea rimane ripartire il 9-10 giugno, dedicandoli alle semifinali di Coppa Italia, avendo così 16 slot utilizzabili per 12 giornate di campionato, i quattro recuperi, semifinali e finale di coppa. Difficile invece andare oltre il 2 agosto, quando la UEFA vorrebbe giocare le coppe europee.

13.02 - Iniziata l'Assemblea di Lega Serie A - Gazzetta.it aggiorna circa l'inizio dell'assemblea di Lega Serie A di oggi: nessun assente: sarà un primo maggio di lavoro per i presidenti della Serie A. L’ordine del giorno prioritario è sull’“aggiornamento sui rapporti con i licenziatari dei diritti audiovisivi 2018-2021”. In avvio il presidente Dal Pino ha fatto appello a unità e compattezza. Oggi si capirà cosa intendono fare le televisioni: se pagare l’ultima rata, la sesta della stagione che devono ai club, oppure no. Il saldo sarebbe da completare entro i primi giorni del mese. Le società sanno che difficilmente la volontà dei broadcaster si discosterà da quella espressa nella precedente assemblea, appena dieci giorni fa. Allora Sky, Dazn e Img avevano chiesto ai club sconti o dilazioni e videro il tentativo respinto.

12.15 - Regioni aprono i centri sportivi di SPAL, Sassuolo, Bologna, Parma e Napoli - Importante ordinanza regionale nell'ambito della ripartenza del calcio da parte dell'Emilia Romagna. "È consentito l'allenamento in forma individuale di atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, dal Comitato Italiano Paralimpico e dalle rispettive federazioni, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento in strutture a porte chiuse, anche per gli atleti di discipline sportive non individuali". Anche la Campania sulla stessa linea, qui l'articolo completo.

10.35 - Ghirelli: "La C non può riprendere in tempi ragionevoli - Attraverso il proprio account Facebook, il presidente di Serie C Francesco Ghirelli analizza così la possibile ripartenza del calcio. Asserendo che sarà impossibile per la Serie C ripartire in tempi ragionevoli. Clicca qui per l'articolo completo.

9.43 - Gravina al Governo: "Diteci come ripartire" - Nei prossimi giorni, rivela Tuttosport, la FIGC incontrerà il Comitato Tecnico-Scientifico (CTS), chiamato ad esprimersi finalmente sul protocollo sanitario presentato da Gravina e dai suoi consulenti, un passaggio decisivo per capire che cosa farà il governo. Al quale il calcio chiede di decidere una volta per tutte. Anche se una spiegazione di questa melina, fra i club di A si fa strada. Come anche le burrascose cronache parlamentari di ieri hanno confermato, il Conte Bis si regge sui fragili equilibri dettati dall’Emergenza Virus. Il calcio che riparte, pur fra mille limitazioni, darebbe un vistoso, plateale segnale di ritorno verso la normalità. Gravina è pronto a mettere il Governo di fronte a un aut aut: basta coi rinvii, ora serve sapere cosa fare per ripartire.

08.32 - Sì alle retrocessioni, no allo Scudetto - Arrivano altre indiscrezioni su quelle che potrebbero essere le decisioni della FIGC nel caso in cui la Serie A non dovesse riprendere. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport ci saranno infatti promozioni e retrocessioni ma lo Scudetto potrebbe non essere assegnato. L'idea di Gravina è quelli di confermare promozioni e retrocessioni ma passando da 3 a 2 e lasciando il numero delle squadre in Serie A a 20. Difficile evitare ricorsi se si deciderà di percorrere questa strada ma il presidente della FIGC vuole comunque procedere in questo senso. Il titolo con ogni probabilità non verrebbe assegnato. La Juventus, secondo il quotidiano, ha fatto capire di non essere interessata a un tricolore a tavolino e il messaggio è stato recapitato in FIGC. Da capire se le scelte degli altri campionati possano influenzare la decisione.

08.20 - Scetticismo sulla ripresa e sul protocollo - Il confronto fra il Comitato tecnico-scientifico del governo, la commissione medica della Figc e la Federazione Medico-Sportiva ci sarà tra domenica e lunedì. Verranno tracciate le linee guida da seguire ma la decisione definitiva potrebbe anche non arrivare. Tanti i nodi da sciogliere, come spiega La Gazzetta dello Sport di questa mattina:

Viaggi complicati - C'è molto scetticismo. La prima questione guarda già alle partite e riguarda la possibilità che gruppi di 50-60 persone si possano spostare per l’Italia, da una regione all’altra, in corridoi protetti e negativizzati è stata considerata velleitaria.

Quarantena - Il tema principale riguarda sempre l’eventualità di una positività di un giocatore in corsa. Il protocollo bis dovrà comunque prendere atto della necessità di una quarantena di due settimane per il calciatore, o membro dello staff, contagiato. Fermarsi due settimane significherebbe azzerare il progetto ripartenza. Perché uno stop del genere stroncherebbe un calendario che dovrebbe procedere a tutta velocità per arrivare al traguardo del 2 agosto.

VENERDÌ 1 MAGGIO

22.56 - Merkel: "Il 6 maggio sapremo il futuro dello sport" - La Bundesliga attende di sapere quando riprenderà a giocare e la questione verrà discussa il 6 maggio, quando il governo e i Land si riuniranno di nuovo. La cancelliera Angela Merkel ha infatti affermato: "Il 6 maggio si saprà il futuro dello sport". Salta dunque la possibilità che si possa tornare in campo il 9 maggio.

21.20 - Le decisioni della FIGC - Arrivano novità dalla riunione della FIGC. La Federazione, riporta 'Sky', ha iniziato a valutate il piano B qualora non fosse possibile proseguire la stagione. Cinque i punti principali, dalle retrocessioni alle promozioni fino alla possibilità di andare anche oltre il 2 agosto nel caso in cui si dovesse riprendere.

Retrocessioni - Se il Governo dovesse decidere di stoppare la Serie A la FIGC avrebbe deciso che ci saranno squadre retrocesse. SPAL, Brescia, Genoa e Lecce non possono dormire sonni tranquilli.

Promozioni - Sorride invece il Benevento e con i campani anche il Crotone che sarebbero in Serie A insieme a una terza squadra proveniente sempre dalla B.

Serie A 2020/21 a 20 squadre - La decisione della FIGC è chiara: la prossima Serie A sarà a 20 squadre e non a 22 come si era ipotizzato nei giorni scorsi.

Andare oltre il 2 agosto - La Federcalcio sarebbe pronta anche a portare oltre il 2 agosto il limite temporale per finire la stagione 2019/2020. Da capire in questo caso come si comporterebbe la UEFA con le coppe.

Volontà di ripartire - La FIGC sta lavorando dando per scontato il fatto che la Serie A possa riprendere. L'intenzione è quella di concludere il campionato, come in Inghilterra o Germania, non come in Spagna.

19.02 - Portogallo verso la ripresa del campionato - Pedro Siza Vieira, Ministro dell'Economia del Portogallo, ha annunciato che il campionato di calcio portoghese ripartirà alla fine di maggio. Da lunedì - si legge su Record - sarà consentito fare attività sportiva all'aperto. Entro la fine del mese sarà quindi possibile riprendere il massimo campionato portoghese.

18.10 - Il bollettino del 30 aprile - Di seguito i dati diffusi quest'oggi dalla Protezione Civile
Attualmente positivi: 101.551 (-3.106 positivi)
Deceduti: 27.967 (+285, +1,0%)
Dimessi/Guariti: 75.945 (+4.693, +6,6%)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 1.694 (-101, -5,6%)
Tamponi: 1.979.217 (+68.456)
Totale casi: 205.463 (+1.872, +0,9%)

17.22 - UFFICIALE: PSG campione di Francia - Il Paris Saint-Germain è stato incoronato campione di Francia. Nathalie Boy de la Tour, Presidente della LFP, ha aperto la conferenza stampa dopo il CDA annunciando: "Abbiamo deciso per terminare la stagione 2019-2020 e abbiamo attribuito il titolo di campione di Ligue 1 al PSG e di Ligue 2 al Lorient". Clicca qui per la classifica definitiva della Ligue 1 2019/20.

16.10 - Juve, Dybala e l'esito dell'ultimo test tampone. La fidanzata: "Siamo in attesa" - La fidanzata di Paulo Dybala, Oriana Sabatini, rompe il silenzio e fa chiarezza sulle condizioni di salute del calciatore, positivo al Coronavirus dallo scorso 21 marzo. “Dobbiamo aspettare – ha spiegato su Canale 9 -. Deve fare gli ultimi test e vedere qual è l’esito, non so da dove siano uscite queste ultime notizie ma sicuramente non provengono da noi. Proprio come abbiamo parlato nel momento in cui abbiamo saputo di essere positivi, con calma saremo noi a dire quando non lo avremo più”. La Juve per motivi di privacy non ha mai dato informazioni sui test intermedi. Tuttavia Oriana confessa: “A me è risultato negativo. Non siamo ancora sicuri al 100%, non vogliamo parlare e ci confermeranno la cosa appena avranno notizie certe. Siamo in attesa come gli altri”.

14.35 - Svizzera, Super League e Challenge League restano sospese. Annullate tutte le altre serie - Il comitato centrale dell'ASF ha deciso oggi, nell’ambito di una conferenza telefonica, di annullare tutti i campionati e le coppe della stagione 2019/20 attualmente sospesi, ad eccezione della Raiffeisen Super League, della Brack.ch Challenge League e dell’Helvetia Coppa Svizzera, e di considerare nulla la stagione 2019/20. (Clicca qui per leggere la news completa!)

14.01 - La Serie A scrive a Spadafora: "Vogliamo tornare a giocare. Ma rispetteremo le decisioni" - "Apprezzo molto le parole del Ministro Spadafora di questa mattina e il suo appello”. Inizia così il messaggio inviato dal Presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino al governo e nello specifico al ministro per lo Sport e le Politiche Giovanili: “Da parte della Lega Serie A c’è stata e sempre ci sarà disponibilità a un dialogo costruttivo, nella certezza che il lavoro del Ministro dello sport e il nostro non possano che mirare a un bene comune nella sua accezione più ampia. È un momento tremendo per il Paese e per il mondo, solo uniti e compatti se ne uscirà insieme". (Clicca qui per leggere la news completa!)

13.23 - Centenaro (segretario ECA): "Club in condizioni critiche. Importante ripresa delle competizioni" - Dalle colonne del quotidiano La Repubblica arrivano alcune dichiarazioni di Michele Centenaro, segretario generale dell’ECA (l’associazione dei club europei) in merito alla situazione del calcio mondiale: “Molti club sono in situazioni critiche, c’è grande richiesta di liquidità - ha spiegato in una videoconferenza organizzata da Soccerex -. Nell’associazione abbiamo 236 membri provenienti da 55 Paesi europei e abbiamo ricevuto molti messaggi e richieste da club con situazioni davvero critiche. E questa incertezza rende tutto più difficile".

12.52 - Ligue 1, i verdetti in attesa del comunicato ufficiale: PSG campione, che beffa per il Lione - Arrivano ulteriori dettagli, in attesa dell'ufficialità da parte della LFP, di come termina il campionato francese. Non c'è ancora un comunicato ufficiale ma gli organi di stampa transalpini e internazionali hanno iniziato a battere la notizia del PSG decretato campione di Francia. E le altre? Lo schema dovrebbe essere il seguente, con le posizioni cristallizzate.

Champions League, fase a gironi: PSG, Marseille
Champions League, qualificazioni: Stade Rennes
Europa League, fase a gironi: Lille, Reims
Europa League, qualificazioni: Nice
Retrocesse: Toulouse, Amiens
Promosse: Lorient, Lens

12.08 - Tommasi: "Serve un protocollo ad hoc per gli allenamenti, come quello per gli sport individuali" - "Sugli allenamenti siamo tutti dalla stessa parte: vogliamo che avvengano in sicurezza". Così a Il Manifesto il presidente dell'AIC, Damiano Tommasi, che ribadisce il pensiero del sindacato sulla ripresa del calcio: "La nostra richiesta è renderli possibili in forma individuale anche per gli sport di squadra. Serve un protocollo ad hoc, come quello che seguono gli atleti di sport individuali, da applicare almeno per le prossime settimane".

11.50 - Emergenza Coronavirus, Conte: "Dal 4 maggio attività sportiva possibile senza assembramenti" - Giuseppe Conte, nella propria informativa alla Camera, ha parlato delle misure nella fase due. “Dal 4 maggio si potrà fare attività sportiva non più solo nei pressi della propria abitazione, mantenendo la distanza di sicurezza. Ci si potrà spostare nella propria regione anche per trovare famigliari. Se nei prossimi giorni la curva non dovesse crescere apriremo le altre attività, pure con le misure di distanziamento sociale che dovranno essere mantenute per un certo periodo”.

11.10 - Spadafora: "Se si trova accordo sul protocollo ok a ripresa. Altrimenti decreteremo stop al calcio" - Ospite di Mi Manda Raitre, il ministro per lo Sport e le Politiche Giovanili, Vincenzo Spadafora, è tornato a parlare della possibile ripresa del campionato di calcio: “A quello in cui bisogna lanciare un appello alla Lega Serie A per finire polemiche e scontri. Io penso che il calcio debba essere un veicolo di gioco, leggerezza, passione, e non dividerci. In questi giorni il comitato tecnico scientifico sta incontrando le varie componenti del mondo dello sport, FIGC e non solo, per degli approfondimenti sul protocollo proposto. Se si troverà un accordo tra il comitato tecnico scientifico, gli allenamenti ripartiranno e questo potrà avere i suoi effetti sulla ripresa del campionato. Viceversa, sarà il governo a decretare per motivi di evidente emergenza sanitaria mondiale, la chiusura del campionato, anche creando quelle condizioni affinché il mondo del calcio paghi meno danni possibili, alla pari di tutte le filiere produttive del Paese. Ci prenderemo le nostre responsabilità e faremo in modo che anche il calcio abbia meno danni possibili, non dimentichiamo che è una grande impresa del Paese”.

GIOVEDÌ 30 APRILE

23:00 - Castellacci: "Governo troppo prudente sulla ripresa" - Il presidente dell'associazione medici di calcio Enrico Castellacci ha parlato della possibile ripresa degli allenamenti giudicando eccessivamente prudenti le decisioni del Governo in merito: “Secondo me la prudenza del Governo è stata un po' eccessiva, non capisco come non si possano fare degli allenamento individuali su un campo che venga ben frazionato. Se uno lo divide per bene ogni giocatore, magari con tempi diversi, assieme a un membro dello staff può allenarsi senza problemi come se fosse in un giardino o in un parco.

21:40 - Gravina: "Non firmerò lo stop. Sarebbe la morte del calcio" - Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha parlato durante il meeting online dell’Ascoli Calcio "Crescere Insieme" ribadendo l'intenzione di voler trovare una soluzione per finire i campionati in corso: "Mi auguro che il mondo del calcio, che ha un impatto altamente sociale nel nostro Paese, possa ripartire con minori individualismi. Il piano B in caso di stop definitivo del calcio? Il mio senso di responsabilità mi porta ad avere un piano B, C, D. Ma se esso deve far rima con “è finita” dico che, finché sarò Presidente della FIGC, non firmerò mai per il blocco dei campionati, perché sarebbe la morte del calcio italiano. Io sto tutelando gli interessi di tutti, quindi, ripeto, mi rifiuto di mettere la firma ad un blocco totale, salvo condizioni oggettive, relative alla salute dei tesserati, allenatori, staff tecnici e addetti ai lavori, ma qualcuno me lo deve dire in modo chiaro e mi deve impedire di andare avanti. Il tempo lavora a nostro favore, il danno economico è diviso per categorie: con la chiusura totale il sistema perderebbe 700-800 milioni di euro, se si dovesse giocare a porte chiuse la perdita sarebbe di 300 milioni, se si ripartisse a porte aperte la perdita ammonterebbe a 100-150 milioni, anche se quest'ultima ipotesi non è percorribile.

21:05 - Ancora nessun accordo fra i 20 club di Serie A - Secondo quanto riferito da Sky Sport slitta la pubblicazione del comunicato della Lega Calcio sulla ripresa dell'attività agonistica nel corso del consiglio informale di questo pomeriggio. Non c'è infatti accordo o unità d'intenti fra i venti presidenti della massima serie. Domani intanti si terrà l'assemblea della FIGC alla quale parteciperanno tutte le componenti federali per fare il punto della situazione dopo quanto accaduto negli ultimi giorni. Sempre l'emittente satellitare parla di una possibile convocazione da parte del Comitato Tecnico-Scientifico del Presidente della FIGC Gabriele Gravina nei prossimi giorni.

20:22 -Salta il Consiglio dei Ministri previsto per domani - È saltato il Consiglio dei ministri previsto nella giornata di giovedì che avrebbe dovuto dare il via libera al "decreto aprile". Il provvedimento, contenente le misure economiche per superare l’emergenza, è ancora in fase di completamento e potrebbe essere varato dall’esecutivo a inizio maggio. Atteso nei prossimi giorni l’ok al decreto Semplificazioni, altra misura con cui il governo punta alla ripartenza economica dopo la Fase 1. A riportarlo è Corriere.it.

18.38 - Il bollettino della Protezione civile - Come di consueto la Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore in merito all'emergenza Coronavirus. Sono 2.086 i nuovi contagi che si sono registrati nell'ultimo giorno. I casi registrati in Italia dall'inizio dell'epidemia sono 203.591, mentre gli attualmente positivi sono 104.657, con un decremento di 548 pazienti rispetto a ieri.
Nelle ultime 24 ore sono decedute 323 persone affette da COVID-19 per un totale di 27.682 dall'inizio dell'epidemia. Sono 2.311 i nuovi guariti, 71.252 in totale.

Attualmente positivi: 104.657
Deceduti: 27.682 (+323, +1,2%)
Dimessi/Guariti: 71.252 (+2.311, +3,4%)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 1.795 (-68, -3,7%)
Tamponi: 1.910.761 (+63.827)
Totale casi: 203.591 (+2.086, +1%)

16.44 - In Svizzera consentiti gli allenamenti negli sport di squadra - Il Consiglio Federale svizzero ha deciso di allentare le misure contro la diffusione del Coronavirus anche nello sport. Così dall'11 maggio del 2020 gli allenamenti corali saranno di nuovo possibili, con la condizione di mettere a punto un protocollo chiaro per lo sport. È questa la decisione nella riunione di oggi. Nello sport di massa gli allenamenti possono riprendere in tutte le discipline. Clicca qui per leggere la news completa.

16.05 - Viceministro Sileri, altra bordata al calcio: "Tornare a giocare? Mi sembra inverosimile" Dopo le parole del ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, a minare le certezze di un calcio che fatica a ripartire arrivano anche le considerazioni di Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute: "Se ha senso che riprenda il calcio in Italia? Mi sembra inverosimile al momento, nel rispetto dei calciatori vedo la partita di calcio inverosimile. Non si tratta di una partita di tennis o del campionato di F1 - continua Sileri ai microfoni di Rai Radio 1 -, nel calcio c'è il contatto fisico tra i giocatori, lì potrebbe esserci fonte di contagio. Mi preoccupo per la salute degli atleti".

15.31 - Ripresa Serie A, nel pomeriggio comunicato su posizione Lega dopo consiglio informale di oggi - Nella mattinata di oggi, spiega Sky Sport, è andato in scena un consiglio di lega informale fra i massimi dirigenti della Serie A. Nell’occasione è stato deciso di diramare nelle prossime ore, probabilmente nel pomeriggio, un nuovo comunicato stampa per spiegare una volta di più la posizione della Lega calcio in merito all’eventuale ripartenza degli allenamenti (18 maggio) e, più avanti, del campionato.

14.54 - Lazio, Immobile dalla parte di Lotito: "Pazzesco poter andare a Villa Borghese e non a Formello" - "Sono d'accordo con il presidente Lotito". Parla così a Lazio Style Radio, Ciro Immobile, tornando sulle parole rilasciate dal presidente biancoceleste in merito alla ripresa degli allenamenti: "E' pazzesco - prosegue l'attaccante spiegando il suo punto di vista - che io e Dzeko possiamo andare a Villa Borghese e non a Formello, dove ci sono sei campi e posso correre da solo".

14.45 - Tommasi: "Anche i calciatori vogliono allenarsi dal 4 maggio: basterebbe un protocollo" - Damiano Tommasi, presidente dell'AIC, ha parlato a Radio24 nel corso della trasmissione "Tutti Convocati": "Non è una situazione semplice. Il primo problema è la responsabilità. Su Formello qualcuno ha la responsabilità per esempio, mentre se un calciatore va a correre nel parco non si tratta di un allenamento per professionisti. Tutti ci rivolgiamo ai comitati scientifici, ma pensiamo che i giocatori possano allenarsi individualmente all'interno dei rispettivi centri sportivi. (Clicca qui per leggere la news completa!)

13.35 - Lega Pro, medici sociali contrari alla ripresa: "Protocollo FIGC lascia troppe domande aperte" - Arriva una nota ufficiale della Lega Pro in merito al parare dei medici sociali delle 60 squadre di Serie C: "Il protocollo sanitario redatto dalla commissione medico-scientifica della FIGC è di difficile applicazione per i Club di Serie C e lascia ancora troppe domande aperte. È quanto è emerso dall’incontro che si è tenuto ieri in videoconferenza tra i vertici di Lega Pro, il rappresentante dei medici della Serie C Francesco Braconaro, e l’avvocato di PwC Tls Gianluigi Baroni, con i 60 medici sociali dei club di Lega Pro". (Clicca qui per leggere la news completa!)

12.10 - Tommasi: "Vogliamo riprendere la stagione ma è come scalare lo Zoncolan" - Damiano Tommasi, presidente dell'AIC, è tornato a parlare della possibile ripresa del campionato alla Gazzetta dello Sport: "Non troviamo un senso alla decisione del governo riguardo agli allenamenti. Non sto parlando della ripresa ma del poter permettere agli atleti di allenarsi in strutture dove possono essere seguiti in sicurezza".

10.50 - Spadafora: "Strada per ripresa Serie A sempre più stretta. Nuovi colloqui fra oggi e domani" Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora è intervenuto questa mattina in diretta su La7 durante Omnibus, soffrmandosi inevitabilmente sulla possibile ripresa del campionato: “Ad oggi sono in corso contatti fra il comitato tecnico scientifico e la FIGC che nei giorni scorsi aveva presentato un protocollo per la ripresa. Il Comitato ha detto che il protocollo non era sufficiente, fra oggi e domattina ci saranno delle audizioni e si capirà qualcosa in più". (Clicca qui per leggere la news completa!)

MERCOLEDÌ 29 APRILE

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