Liverpool, Barcola sorpreso dalla Premier: "Non mi aspettavo questa intensità, ho avuto i crampi"
Dalla Ligue 1 alla Premier League, il salto si è fatto sentire. Bradley Barcola, arrivato al Liverpool durante l'ultima sessione estiva di mercato dal Paris Saint-Germain, ha raccontato le difficoltà incontrate nei suoi primi mesi nel campionato inglese. Nonostante l'esperienza internazionale maturata a Parigi, l'esterno francese di 24 anni non si aspettava ritmi così elevati. Intervistato da Sky Sports, Barcola ha spiegato come il calcio inglese richieda uno sforzo fisico differente rispetto a quello francese, soprattutto per quanto riguarda le corse e il contributo difensivo degli attaccanti. "La grande differenza tra Ligue 1 e Premier League? Il campionato francese è molto fisico, perché ci sono tanti giocatori potenti che cercano il contatto. Qui, invece, l'aspetto fisico riguarda soprattutto le corse che bisogna effettuare", ha dichiarato.
Barcola: "In Premier si corre da una porta all'altra, ho avuto i crampi"
L'ex attaccante del PSG ha poi raccontato quanto sia stato complicato adattarsi a un calcio caratterizzato da continui cambi di fronte e transizioni rapide. "Le partite vanno da una porta all'altra, è un calcio meno tattico rispetto alla Ligue 1. Bisogna correre tantissimo, ed è per questo che ho avuto i crampi durante le mie prime partite. L'intensità è davvero molto alta". Una differenza che Barcola ha avvertito soprattutto passando da una squadra abituata a recuperare rapidamente il possesso, come il PSG, a un contesto nel quale anche gli esterni offensivi devono rincorrere frequentemente gli avversari.
Dal PSG al Liverpool, Barcola deve adattarsi anche in fase difensiva
A Parigi, il francese poteva concentrarsi maggiormente sulle giocate offensive, grazie alla capacità della squadra di riconquistare rapidamente il pallone e mantenere il controllo del gioco.In Inghilterra, invece, Barcola ha scoperto una realtà differente, nella quale gli attaccanti sono chiamati a partecipare costantemente anche alla fase di non possesso. "L'intensità è molto elevata", ha ribadito il giocatore, sottolineando quanto il passaggio alla Premier League abbia richiesto un adattamento anche dal punto di vista atletico.






