Mancini verso la Turchia, quali sono i nomi post-Cuesta a Parma: le top news delle 22
Roberto Mancini, ct dell'Italia, ha parlato in conferenza stampa, alla vigilia del secondo match di Nations League della finestra dedicata contro la Turchia: "Ho lasciato a Coverciano dieci giocatori perché lo avevamo già stabilito. Questa è una trasferta lunga ed era inutile portare tutti. Non credo che cambierà molto tatticamente. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare e mettere insieme una squadra competitiva". Pesante la sconfitta per 2-0 incassata contro il Belgio all'Olimpico, con conseguenti fischi dei tifosi azzurri: "Quando uno fa il tifoso ci può anche stare che fischi e sia deluso. Direi che è normale. Adesso dipenderà da noi, dai risultati di queste partite. Se saremo una bella squadra e vinceremo, il clima sarà diverso perché queste situazioni le cambiano i risultati. Penso che adesso dobbiamo restare tranquilli e non agitarsi come sta accadendo. Abbiamo giocato contro una formazione di valore come il Belgio e ci ha effettivamente messo in difficoltà, ma nella ripresa abbiamo reagito bene e avremmo anche potuto pareggiare prima del loro raddoppio. Ora pensiamo alla seconda sfida".
Questo pomeriggio è arrivato un po' a sorpresa il divorzio tra Carlos Cuesta e il Parma. Il tecnico spagnolo lascia dopo un anno e mezzo circa di panchina, mentre il club dei Ducali si trova costretto a trovare un'alternativa al comando. Meglio se dotato di maggiore esperienza in Serie A. I nomi al momento vagliati sono tre: Paolo Zanetti, Roberto D’Aversa e Alberto Gilardino. Da escludere dunque la possibile soluzione interna con la promozione di Nicola Corrent, tecnico della Primavera.
Vincenzo Montella, allenatore della Turchia, ha risposto per analizzare la sfida contro l'Italia: "Sicuramente una partita ai fini del risultato decisiva. Anzi, importantissima. Sarà una partita emozionante, non l'avrei scelta... ma darò tutto per la Turchia. Mi hanno accolto, sostenuto e fatto sentire uno di loro. Darò il meglio per la mia nazione". Rispetto al ko subito con la Francia ci saranno dei cambiamenti nella formazione: "Qualcosa cambieremo, giocando 4 partite di questo livello è inevitabile. Abbiamo assenze importantissime, anche fossero state due gare. Credo molto nella gradualità e nell'inserimento di alcuni ragazzi".






