Un mancino di troppo? Con Bastoni, Calafiori e Dimarco l'Italia dovrà scegliere. O forse no
TMWUn'Italia che è piaciuta, quella dell'avvio del Mancini bis. Al netto delle difficoltà dell'esordio col Belgio, la squadra azzurra è sembrata equilibrata, capace, qualitativa. Partendo da una buona base difensiva che sembrava scomparsa nonostante la storia italiana.
Dimarco tornerà da mvp della Serie A
Nella linea a quattro scelta da Roberto Mancini i punti fermi, o almeno i più fermi, sono sembrati Alessandro Bastoni e Riccardo Calafiori. Come centrale di sinistra il giocatore dell'Inter, come terzino sinistro il difensore dell'Arsenal. Nelle altre posizioni si sono alternati Mancini con Scalvini, Di Lorenzo con Kayode. Non è passata inosservata però l'assenza di Federico Dimarco, mvp dell'ultima Serie A.
Le possibili soluzioni
E proprio il prossimo rientro dell'esterno dell'Inter metterà il ct nelle condizioni di dover fare una scelta. Perché immaginare un'Italia senza Dimarco, se e quando disponibile, è esercizio particolarmente complesso. A quel punto però Calafiori dove si sistemerebbe? Centrale di sinistra al posto proprio di Bastoni? Dura, anche qua, pensare ad un'esclusione del 95 dell'Inter. I conti però non tornano. Almeno che Mancini non decida di riproporre ciò che ha già fatto in passato, quando schierò insieme e titolari proprio Bastoni con Acerbi, due centrali di piede sinistro. A quel punto si disegnerebbe una difesa con Palestra, Kayode o Di Lorenzo a destra, Bastoni e Calafiori centrali e Dimarco a sinistra. Idee e questioni che saranno affrontate a tempo debito, con Mancini che comunque vada avrà l'imbarazzo della scelta.
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