Maresca: "Noi italiani siamo orgogliosi, invece dovremmo guardare altrove: possiamo imparare"
Enzo Maresca, ex allenatore del Chelsea con cui ha vinto Conference e Mondiale per Club, ha detto la sua sulla crisi del calcio italiano, concretizzatasi con la terza esclusione ai Mondiali: "C'è bisogno a livello culturale di cambiare qualcosa. Continuo a sentire che non ci sono talenti giovani ma non è vero, serve solo coraggio nel farli giocare. Il giovane poi sbaglia come un veterano. Io con i giovani mi sono trovato benissimo sia al Chelsea che in altre esperienze all'estero o al City U23.
Ripeto, tutti sbagliano. E poi siamo orgogliosi, ci difendiamo sempre e non impariamo dagli altri. Siamo sempre convinti che le cose che facciamo noi sono le migliori, ma non è così. Bisognerebbe capire cosa fanno altrove, invece pensiamo sempre di essere i migliori. Invece noi possiamo imparare tanto anche dagli altri".
Su Fabregas ha detto:
"Dicono che il Como abbia speso tanti soldi, ma quante squadre spendono e comunque non ottengono risultati? Quanti allenatori allenano squadre dove si spende tanto e poi comunque non raggiungono i risultati? La società spende, sì, ma poi devi essere bravo tu allenatore a fare risultati. E Fabregas è stato bravo. E dunque è limitato dire che si vince solo perché si spendono soldi".











