Matri: "In un Milan senza Maldini, Tonali e Ibrahimovic aumentano le responsabilità di Pioli"
L'ex attaccante Alessandro Matri ha parlato dagli studi di DAZN in occasione della presentazione del calendario di Serie A 2023/2024: "Se giochi per una squadra che lotta per la salvezza guardi più le ultime giornate, mentre chi punta a vincere guarda agli scontri diretti e in che punto della stagione sono. Penso che i più contenti dei pochi turni infrasettimanali siano gli allenatori, avranno più tempo per preparare le partite".
La Serie A accoglie due figli d'arte come Thuram e Weah.
"Io ho due figlie, quindi vado tranquillo (ride, ndr). Sarà interessante vedere in azione questi figli d'arte, ma vale anche per Loftus-Cheek".
Conta più il pallone o il talento?
"Il talento. Ma per i portieri forse conta di più il pallone...".
Che scelta è Rudi Garcia per il Napoli?
"Prima di lui erano stati fatti nomi, è stata una scelta che ha stupito ma credo fatta a pelle, penso gli sia piaciuta la proposta di calcio e il progetto. Mi sembra un buon inizio per collaborare con uno come De Laurentiis".
Scontri diretti da cerchiare in rosso?
"Quando giocavo si diceva che il campionato si definisce dopo la decima giornata".
Un ricordo di Berlusconi?
"Ho avuto la fortuna di conoscerlo, una presenza importante. Ricordo quando si presentava con l'elicottero alle feste delle giovanili, ed era il Presidente. Poi quando salii in prima squadra mi chiamò sul telefono, facendomi i complimenti. Era contento perché arrivava un lombardo nel suo Milan, dal settore giovanile. Sapeva far sentire importanti i giocatori, aveva un modo vincente e simpatico di trasmettere mentalità e passione".
Il Derby di Roma alla 31^.
"Una sfida come il Derby di Roma alla 31^ sarà importante, specie per chi vincerà".
Dalla Lazio che si aspetta?
"Ha fatto due grandissimi anni, dando impronta alla squadra e arrivando al secondo posto. Ora c'è da capire il caso Milinkovic-Savic come finirà, se rimane o no. È andato via Tare dopo una lunga militanza da ds e ci sarà da vedere anche questo lato, è importante che dirigenti e allenatori vadano d'accordo".
Milan senza Maldini, Tonali e Ibrahimovic.
"Aumentano le responsabilità per Pioli, sono andate via la colonna e l'anima della squadra. Maldini stesso può dare un'impronta e delle sicurezze. Anche la sola presenza di un giocatore storico fa, saranno tre assenze importanti e sono curioso di capire come reagirà la squadra".
Il Napoli saprà ripetersi?
"Le altre squadre avranno voglia di rivalsa, il Napoli lo scorso anno ha dominato e dato tanti punti di distacco a tutti. Credo sarà un torneo più equilibrato e competitivo".






