Mercato, consigli a Pioli ed eventi: cosa potrà fare Ibrahimovic da dirigente del Milan
Nelle scorse ore è arrivata l'ufficialità di quello che in molti oramai già sapevano: Zlatan Ibrahimovic è tornato al Milan, per quella che sarà a tutti gli effetti la sua terza avventura in rossonero. Lo svedese, come noto, vestirà doppi panni: RedBird lo ha nominato partner operativo per il suo portafoglio di investimenti nei settori sport, media e intrattenimento e Senior Advisor della proprietà e del Senior Management del Milan.
La speranza dei rossoneri, in attesa di capire quanto Ibra potrà incidere sugli altri asset del fondo americano, è quella che l'ex attaccante possa caricarsi nuovamente il gruppo di Pioli sulle spalle, come accaduto ai tempi del suo ritorno da calciatore.
Nel Milan sarà una figura trasversale fra squadra e proprietà, quindi un interlocutore sia per Pioli che per il club. Non avrà appuntamenti fissi a Milanello, ma potrà presentarsi a seconda delle necessità del momento. E con la sua leadership, i suoi consigli, contribuirà alla crescita della squadra ma anche dei singoli giocatori. Potrà anche scendere negli spogliatoi di San Siro e parlare a microfoni e telecamere. Per quanto riguarda i risvolti societari, Ibra potrà anche dare consigli sul mercato e sulle scelte in panchina, oltre a partecipare ad eventi pubblici legati allo sponsor. Questo il punto della Gazzetta dello Sport.






