Milan, la strana gestione di Cisse: 0 minuti dopo la tripletta. Amorim pronto a rilanciarlo
TMWAlphadjo Cisse è una delle note più liete del Milan di inizio stagione. Il giovane classe 2006 era stato acquistato a gennaio per 8,4 milioni di euro e lasciato in prestito al Catanzaro, ma nessuno poteva aspettarsi che avesse un impatto simile con il mondo rossonero. Fino a questo momento l'italiano ha giocato 7 partite, segnando 5 gol con una media di una rete ogni 72 minuti disputati.
Una gestione particolare
Gran parte dei meriti sono ovviamente del 19enne, ma merita degli elogi anche Ruben Amorim, che ha creduto da subito in lui e non ha esitato a schierarlo da titolare: finora è partito dal primo minuto contro Torino, Venezia, Lazio, Benfica e Salisburgo, ripagando la fiducia del tecnico, mentre è subentrato contro Juventus e Sassuolo. Quello che invece ha sorpreso è il modo in cui lo ha utilizzato nell'ultimo periodo, lasciandolo a riposo il 20 settembre contro il Lecce, inserendolo per 12 minuti al Mapei dopo una sosta nella quale aveva segnato con l'U21, ma soprattutto non facendolo neanche entrare domenica, a 3 giorni dalla tripletta in 60 minuti in Austria.
Sarà titolare in Europa League
Cisse non va caricato di troppe pressioni e Amorim, che lo vede tutti i giorni in allenamento, sa come trarre il massimo da lui. Al di là delle discussioni, i risultati finora gli stanno dando ragione e, se è vero che ci sono tanti aspetti che ancora vanno registrati, l'ex Verona funziona alla grande e contro il Bournemouth spera di dare continuità alle sue prestazioni e segnare ancora nel giorno del suo 20esimo compleanno.
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