Miniera d'oro Bournemouth, Truffert un altro tesoro: ha stregato anche Zidane
Lo abbiamo già visto da vicino con la Nazionale della Francia, senza dubbio Adrien Truffert è e sarà una delle prossime grandi plusvalenze del Bournemouth. Anche perché nel calcio moderno, trovare un terzino sinistro capace di arare la fascia con la stessa efficacia in fase difensiva e offensiva è merce rara. Lui, nato a Liegi nel 2001 ma di nazionalità francese, incarna alla perfezione questo identikit, al punto da essere diventato uno dei profili più caldi e desiderati del panorama internazionale e figuriamoci in Premier League.
Scuola Rennes
Cresce nello Stade Rennais dove in poco tempo scala le gerarchie. In Ligue 1 diventa un perno del progetto del club bretone, i caps superano i 100, le caratteristiche sono quelle del terzino moderno: Truffert ha una straordinaria facilità di corsa in progressione e un'innata attitudine a sovrapporsi. Il suo impatto nel campionato francese non è passato inosservato, guadagnandosi la chiamata di tutte le Nazionali: vince l'argento olimpico in patria nel 2024, con Zinedine Zidane entra a far parte a tutti gli effetti dei Galletti.
Lo sbarco al Bournemouth
Nel frattempo c'è la Premier League, quel Bournemouth che lo sceglie come erede di Milos Kerkez, meteora del settore giovanile del Milan (già, ironia, l'avversario odierno in Europa League) finito al Liverpool. 13,5 milioni di euro è un prezzo d'affare: diventa subito titolarissimo, gioca 38 gare su 38 dell'ultima Premier con 5 assist. Il valore in poco più di un anno? 70 milioni, con buona pace di un futuro in Italia.






