Muriel ribalta lo Sturm Graz: 1-2 al 45', Atalanta avanti grazie a un rigore visto dal VAR
Primo tempo complicato per l'Atalanta alla Merkur-Arena, ma chiuso nel migliore dei modi. Lo Sturm Graz mette in difficoltà la squadra di Gasperini e passa in vantaggio dopo pochi minuti, gestendo bene la partita fino all'1-1 firmato da Muriel. In pieno recupero il VAR richiama Strukan, che ravvisa il tocco con il braccio di Stankovic sulla conclusione di Zappacosta: dal dischetto si presenta ancora il colombiano, che spiazza Scherpen.
Inizio difficile - I nerazzurri provano a saltare la pressione cercando molto il movimento tra le linee di Koopmeiners e la velocità di Lookman e Muriel, ma gli austriaci sono praticamente perfetti e non lasciano spazi agli avversari. Quando attaccano, i ragazzi di Ilzer sono micidiali: Prass arriva al limite dell'area e calcia, trovando la sfortunata e micidiale deviazione decisiva di Toloi, che beffa un incolpevole Musso.
Reazione tardiva e ribaltone quasi insperato - Una rete che arriva al 13' ma che non sveglia immediatamente gli ospiti. Così, è sempre lo Sturm Graz a creare pericoli e Musso deve superarsi sul colpo di testa ravvicinato di Stankovic, servito dall'ottimo Kiteishvili. I padroni di casa giocano decisamente meglio nella prima mezzora, poi calano, permettendo alla Dea di alzare il baricentro. Dopo uno schema su punizione che porta al tiro Lookman, arriva il pareggio: la difesa lascia troppo spazio a Muriel, che salta netto Wuthrich, apre il piattone e non dà scampo a Scherpen, firmando il suo primo gol stagionale. L'attaccante si ripete al 52' e ribalta il punteggio trasformando il rigore concesso da Strukan con l'aiuto del VAR.






