Napoli, alla fine l'assenza di un 9 ha fatto la differenza. E fortuna che Osimhen tornerà "al 100%"
Fortuna che Victor Osimhen tornerà a disposizione. Luciano Spalletti lo ha dichiarato in conferenza stampa, il nigeriano è stato preservato a San Siro per essere nelle migliori condizioni possibili al "Maradona". La sua presenza è data al 100%. Senza di lui intanto il Napoli ha perso la seconda partita in dieci giorni contro il Milan e se in campionato fu tutta la squadra a non funzionare, questa volta pur dopo un vero e proprio assedio iniziale è apparso evidente che l'assenza di un numero 9 sia stata alla fine decisiva.
Con Simeone infortunato e Raspadori non al top, il tecnico si è dovuto arrangiare inventandosi Elmas. Il macedone si è fatto apprezzare per il pressing incessante, per aver costretto il Milan a giocare male, a faticare a impostare. Ad alzare il pallone come ha evidenziato l'allenatore che del falso nueve è stato un apripista con Francesco Totti alla Roma. Ma a differenza della bandiera giallorossa e di chi è venuto dopo, Elmas non ha le qualità offensive dell'attaccante. Se a questo aggiungiamo come Kvaratskhelia sia stato disinnescato da Calabria e Lozano abbia pensato più a contenere che ad attaccare, non stupisce che il Napoli abbia chiuso la partita senza reti. Anche dopo l'ingresso di Raspadori al 69' e con il forcing finale le occasioni principali sono arrivate dagli altri reparti, con Di Lorenzo e Olivera.
Il ritorno di Osimhen cambierà tutto e darà al Napoli le soluzioni di gioco che hanno portato a questa cavalcata trionfale in Serie A, e ad essere il miglior attacco di Champions League.






