Napoli, inizio a rilento e poi fattore Osimhen: arriva il riscatto (ed anche l'allungo)
Il Napoli riparte subito. Dopo il ko di Milano, la squadra di Luciano Spalletti vince a Genova una gara quasi mai in discussione e non solo riscatta l'ultima sconfitta ma - complice la beffa subita dal Milan contro la Roma - riallunga a +7 sulle seconde ed a due giornate dalla fine del girone d'andata significa essere già Campione d'inverno. Un traguardo che non ha alcun valore se non quello di testimoniare quanto di straordinario fatto in questo girone d'andata che si avvia alla conclusione e che il Napoli può chiudere ancora potenzialmente a 50 punti.
Inizio a rilento
L'atmosfera a Marassi è elettrica ed il rigore fallito da Politano dopo pochi minuti non fa altro che complicare i piani di Spalletti. Al Napoli serve qualche minuto di assestamento per prendere in mano la gara: dopo una prima fase aperta, con tanti scontri e parecchia intensità, dal quarto d'ora in poi è però solo Napoli. Ed in questo senso sono enormi i passi avanti di Anguissa e Lobotka ed anche la scelta di preferisce Elmas a Zielinski - al di là del gol del 2-0 dal dischetto - si dimostra positiva.
Fattore Osimhen
La firma è quella solita. L'attaccante nigeriano torna a trascinare i suoi, prima siglando il vantaggio dettando il movimento a Mario Rui con uno scatto bruciante, poi si ripete ma palla al piede e si procura il rosso diretto di Rincon quando ormai era diretto verso la porta. Osimhen con il gol alla Sampdoria raggiunge già la doppia cifra, quando non siamo neanche a metà campionato, e conferma che con i rifornimenti giusti è già sui livelli di condizione pre-Mondiale. Una notizia non da poco verso la sfida già pesantissima con la Juventus.






