Napoli, Kim è in ritiro: il Napoli ora vuole sbloccare altre due operazioni
Ieri s'è chiusa la telenovela Kim Min-jae. Una volta risolti gli ultimi dettagli burocratici di natura fiscale, il difensore sudcoreano ha svolto finalmente le visite mediche a Villa Stuart ed è poi arrivato in serata nel ritiro di Rivisondoli per unirsi ai suoi nuovi compagni di squadra. Ad accoglierlo anche De Laurentiis, che per averlo ha esercitato la clausola rescissoria da 20mln di euro, ed ora toccherà a Luciano Spalletti inserirlo prima possibile dal punto di vista tattico: oggi è attesa l'ufficialità e potrà solo guardare i compagni in campo con l'Adana Demirspor di Montella e Balotelli, ma poi avrà altri tre test internazionali per integrarsi velocemente.
Spazio alle altre operazioni
Definito l'arrivo del sostituto di Koulibaly e completato il pacchetto di centrali con l'arrivo di Ostigard, il Napoli può concentrarsi sulle altre operazioni. Il club entro questa settimana ha intenzione di capirne di più per quanto riguarda il portiere da affiancare a Meret: senza l'aiuto consistente del Chelsea per Kepa l'operazione non si può chiudere (stesso discorso per altri profili internazionali) e quindi restano sempre in piedi le ipotesi Sirigu e Neto. Da sbrogliare anche la situazione Petagna, in attesa dell'ok per trasferirsi al Monza, ma il Napoli prima deve avere in mano Simeone (anche se il primo obiettivo è Broja, sempre del Chelsea).






