Napoli, nessun tentativo per Insigne: questione di giorni la firma col Toronto
Giorni difficili per Luciano Spalletti. In vista della sfida contro la Juventus ha praticamente undici giocatori di movimento non potendo contare sugli africani, Koulibaly, Ounas e Anguissa, oltre al positivo ed infortunato Osimhem, lo squalificato Mario Rui, Lozano e Elmas ancora positivi al Covid e pure Malcuit e Petagna a causa di contatti stretti con un positivo. Non ancora al top Fabian mentre Lorenzo Insigne è rientrato in gruppo e partirà titolare contro la Juventus per completare il reparto offensivo. Proprio nei giorni cruciali per il suo futuro.
Il Toronto in arrivo per la firma
Il suo agente l'aveva anticipato nell'ultima intervista: ad inizio gennaio bisognerà prendere una decisione in un senso o in un altro. E non a caso è previsto un viaggio in Italia dei vertici societari del Toronto per definire gli ultimissimi dettagli e siglare l'accordo che porterà il capitano del Napoli in Canada. Il contratto potrebbe essere ultimato proprio dopo la gara sentitissima contro la Juventus, a questo punto l'ultimo incrocio con i bianconeri con la maglia del Napoli - e probabilmente della carriera - per Insigne.
Nessun rilancio, scelte fatte
Il Napoli non è andato oltre l'ultima proposta da 3,5mln di euro più circa un milione di euro di bonus, avendo fissato quella cifra come massimo sforzo tenendo presente la crisi Covid e la riduzione del monte ingaggi, annunciata la scorsa estate ma che troverà applicazione nei prossimi mesi visti i tanti contratti in scadenza. Ed i club europei tutto sommato non si sono affannati a ritoccare più di tanto la proposta, praticamente triplicata solo da un calcio che segue altre logiche come quello della MLS.






