Napoli-Salernitana 1-1, le pagelle: Olivera fa esplodere il Maradona, Dia lo zittisce
Risultato finale: Napoli-Salernitana 1-1
Le pagelle del Napoli - A cura di Andrea Piras
Meret 6 - Un’uscita che fa correre qualche brivido sulla schiena dei tifosi ma poi disputa una gara tranquilla fino alla conclusione vincente di Dia che interrompe la festa azzurra.
Di Lorenzo 6 - Il capitano di questa squadra che si avvia a vincere il titolo finale. Accompagna spesso l’azione sulla corsia di destra cercando spesso il cross e la conclusione verso la porta di Ochoa.
Rrahmani 6 - Più impegnato a costruire l’azione e accompagnare la manovra che a difendere sugli attacchi della Salernitana, ma quando i granata spingono si fa sempre trovare al posto giusto nello stacco di testa.
Kim 6,5 - “Kim, Kim, Kim” è il coro che il suo pubblico gli dedica ogni volta che tocca palla. Ci mette il fisico per frenare le offensive granata. Pochi rischi per il centrale che è un autentico protagonista di questa cavalcata.
Olivera 7 - Attacca spesso la profondità ma deve vedersela spesso con Mazzocchi che fa un ottimo lavoro in fase di copertura. Nella ripresa fa esplodere il “Maradona” con un colpo di testa che termina alle spalle di Ochoa. Dall’83’ Juan Jesus s.v.
Anguissa 6,5 - Una furia nella zona nevralgica del campo. Lotta su ogni pallone dimostrandosi infallibile quando c’è da rubare possessi ma anche quando aiuta la squadra di distende. Al 90’ Ndombele s.v.
Lobotka 6,5 - E’ il faro del centrocampo azzurro. Una forza nell’andare a recuperare ogni pallone, va a pressare senza mai risparmiarsi. Dirige le operazioni costruendo la manovra ragionata.
Zielinski 6 - Sui calci da fermo è sempre un pericolo. Il suo piede è delicato nell’andare a cercare specialmente la testa di Osimhen. Potrebbe calciare quando ha il pallone buono dal centro dell’area, cerca poi una rovesciata che avrebbe fatto venire giù il “Maradona” nella ripresa. Dal 60’ Elmas 6 - Si presenta cona serpentina e una conclusione con cui sfiora la rete del 2-0. Fa vedere qualche buona fiammata.
Lozano 6 - Ha tanta voglia di determinare e si vede fin dalle prime battute quando si muove con rapidità sulla sinistra duellando con Bradaric. Mille polmoni anche nella fase difensiva ad aiutare i compagni. Dal 60’ Raspadori 6,5 - Entra e scodella subito il pallone per la testa di Olivera per il gol che fa esplodere la gioia a Fuorigrotta e in tutta Napoli.
Osimhen 6,5 - Ingaggia un duello rusticano con Ochoa. Sono sue le prime due occasioni del match ma il portiere della Salernitana si supera respingendo molto bene i suoi colpi di testa da posizione ravvicinata. Non è un difensore e si vede quando deve fronteggiare Dia in occasione dell’1-1.
Kvaratskhelia 6,5 - Senza andare a scomodare paragoni con chi a Napoli, giustamente, è considerato una divinità, è la stella di questa squadra campione d’Italia. Si muove su tutto il fronte d’attacco, accarezza la gioia del raddoppio ma il pallone esce di un niente.
Luciano Spalletti 6,5 - Il titolo non è a rischio ma la festa è rimandata. Il suo Napoli attacca a testa bassa cercando di abbattere il muro granata. Poi la Salernitana gli gioca un brutto scherzo con Dia che sguscia via a sinistra e supera Meret.
Le pagelle della Salernitana - A cura di Luca Esposito
Ochoa 6,5 - Due ottimi interventi nel primo tempo su colpo di testa ravvicinato di Osimhen e sul tiro dalla distanza di Anguissa. Altri due anche nel secondo tempo su Kavaratskhelia.
Daniliuc 7 - Partita sontuosa. Dalle sue parti c'è Kvaratskhelia, ci mette il fisico nei raddoppi di marcatura ma anche qualità nel cercare di non spazzare mai la palla. Dall'86 Lovato - s.v.
Gyomber 7 - Esce a testa altissima dal duello complicato con Osimhen, cercando sempre di andare ad anticiparlo.
Pirola 6,5 - Lozano è un brutto cliente ma il giovane difensore granata cerca di contenerlo come può soffrendo poco.
Mazzocchi 6 - Ritornato titolare dopo l'infortunio al gluteo parte bene bloccando varie volte Kvaratskhelia e cercando anche di far ripartire l'azione offensiva. Poi cala per una condizione fisica non ancora al meglio e viene sostituito. Dal 68' Sambia 6 - Prova qualche sortita offensiva ma incespica sul pallone un paio di volte.
Coulibaly 7 - Il motorino granata corre a tutto campo. Davanti alla difesa è una diga, pressa e raddoppia su tutti i centrocampisti azzurri.
Vilhena 6 - Buon primo tempo, fatto di tanti interventi difensivi e anche qualche buona giocata di qualità. Cala un po' nel secondo tempo quando si vede meno. Dal 68' Bohinen 6,5 - Entra con grande grinta e voglia, andando sempre a pressare alto. Sfiora anche il gol della possibile vittoria.
Bradaric 6,5 - È impegnato soprattutto in copertura per contrastare le discese di Di Lorenzo e aiuta Pirola su Lozano. Dal 68' Piatek 6 - Entra bene anche il polacco, che cerca di dare profondità, sfiora la traversa con un tiro dal limite e si fa vedere anche in alcuni recuperi difensivi.
Kastanos 7 - Torna trequartista dopo le gare sull'esterno ma gioca quasi da centrocampista, in continuo raddoppio su Kvaratskhelia. Partita di sacrificio e di grande contenimento.
Candreva 6 - Esperienza al servizio della squadra. Aiuta Bradaric in copertura e si prende qualche fallo che fa respirare la squadra. Esce al termine del primo tempo per scelta tecnica. Dal 46' Botheim 6 - Entra per cercare di dare più consistenza all'attacco. Non sbaglia i pochi palloni che tocca.
Dia 7,5 - Isolato in attacco, gioca bene i pochissimi palloni che gli arrivano tra i piedi e segna un gol straordinario e storico.
Paulo Sousa 7 - Squadra compatta e attenta nel primo tempo, che lascia il pallino del gioco al Napoli senza concedere spazi e grosse opportunità se non un tiro dalla distanza. Nel secondo tempo il coraggio di mettere un altro attaccante lo premia con il pareggio.






