Gli occhi del Qatar sull'Inter: la famiglia Al Thani punta una quota di minoranza del club
Oaktree non sembra avere fretta di uscire dall’Inter, ma questo non esclude l’apertura del capitale a un nuovo investitore. Secondo quanto riferito da Il Messaggero, un fondo riconducibile alla famiglia Al Thani avrebbe sondato il terreno per acquistare una partecipazione di minoranza nel club nerazzurro. Al momento non risulta una trattativa vera e propria, ma l’ipotesi è significativa soprattutto per la posizione di Oaktree, proprietaria dell’Inter dal maggio 2024.
Oaktree può aprire a un socio di minoranza
L’eventuale operazione non comporterebbe una cessione del controllo, e questo, al momento, è un passaggio fondamentale. Per il fondo statunitense, però, vendere una quota potrebbe avere un duplice effetto: monetizzare una parte dell’investimento e, soprattutto, attribuire una valutazione concreta alla società in vista di possibili scenari futuri. Oaktree ha preso in mano il club dopo il mancato rimborso del finanziamento concesso alla famiglia Zhang e da allora ha lavorato mantenendo sostanzialmente invariata la struttura gestionale: anche se cedere il club al momento non è nei piani del fondo, confluito da poco in Brookfield, è nella natura dei fondi arrivare a un passaggio di questo tipo prima o poi. L’interesse proveniente dal Qatar potrebbe offrire la prima occasione per modificare l’assetto proprietario senza cambiare il socio di riferimento.
Sullo sfondo, i numeri dell’Inter. L’ultimo bilancio si è chiuso con 517,7 milioni di euro di ricavi e un utile di 22,7 milioni, mentre il patrimonio netto è tornato positivo. Ma anche il progetto del nuovo stadio, elemento destinato a incidere sulla valutazione futura del club. E i rapporti con il Qatar, anche in termini di sponsorizzazioni, si sono stretti negli ultimi anni.
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