Osimhen per la storia del Napoli. Ma per il nigeriano il Milan è tabù: 121' in 3 anni e zero gol
Il ritorno di Victor Osimhen è ritenuto da tutti, a ragione, come fondamentale per un Napoli che cercherà questa sera di ribaltare il Milan. L'assenza del nigeriano ha pesato sia lo scorso 2 aprile in campionato che nella partita d'andata di Champions, sei giorni fa a San Siro, con un Napoli costretto a cambiare modo di giocare e faticando ad entrare nell'area di rigore. Anche nell'ultima sfida, quella che ha visto un forcing incessante degli azzurri nella prima mezz'ora, ma che a conti fatti li ha visti entrare nell'area di rigore solamente una volta, dopo pochi secondi di gioco.
Dal suo arrivo in Italia, nell'estate del 2020, Osimhen ha segnato con la maglia del Napoli 53 reti, con alcune squadre colpite ripetutamente (su tutte, il Sassuolo in cinque occasioni). Complessivamente sono 20 le squadre di Serie A che hanno subito almeno una rete dal nigeriano. Non il Milan. I rossoneri, assieme a Inter, Lecce, Benevento e Parma sono gli unici che hanno saputo resistere al suo strapotere in area di rigore. La sfortuna fin qui l'ha fatta da padrona, poiché nelle 7 volte in cui il Napoli ha sfidato il Diavolo, Osimhen è stato assente in ben 5 occasioni: le tre di questa stagione, più l'andata del campionato 2020/21 (vinta dal Milan 1-3) e l'andata della stagione seguente (vinta dal Napoli 0-1). Per il resto solo una presenza per intero, nella partita crocevia della scorsa stagione, vinta dal Milan per 0-1 al "Maradona" con gol di Giroud e 31 minuti nel 2021, con Politano a decidere la sfida di San Siro.
Questa sera pertanto Osimhen sfida anche i tabù e lo farà nella partita più importante della storia europea dei partenopeo. Altri numeri, in fondo, sono incoraggianti: il suo cammino in Champions fin qui dice un gol ogni 84' e questo Napoli, miglior attacco del torneo, ha sempre e comunque vinto segnando almeno tre reti.






