Pio Esposito l'erede di Vieri e Toni? Almeno a 21 anni non c'è confronto
TMWCon sette gol in undici presenze Francesco Pio Esposito si sta rapidamente imponendo come uno dei migliori marcatori della nostra Nazionale tra i calciatori ancora in attività. Partito dalla panchina, anche ieri il centravanti classe 2005 è andato a segno nella sfida che ha visto l'Italia battere 3-1 la Turchia. Suo il gol che nel finale ha chiuso definitivamente i giochi, un tap-in vincente dopo il tiro-assist di Romano che ha permesso alla Nazionale di Mancini di conquistare il terzo risultato utile consecutivo. Di conquistare la seconda vittoria contro la squadra di Vincenzo Montella nel giro di pochi giorni.
Quindici mesi da incorniciare
L'ascesa di Francesco Pio Esposito è stata a dir poco repentina. Dopo due stagioni in prestito allo Spezia, di fatto inizia a trovare spazio nell'Inter nel giugno 2025. Chivu lo porta con sé in Nord America per il Mondiale per Club e da quel momento in poi gli dà sempre più fiducia e spazio. Oggi, circa 15 mesi dopo, è di fatto un titolare nella squadra campione d'Italia al pari di Marcus Thuram ed è il nuovo centravanti titolare della nostra Nazionale. Un posto che ha conquistato a marzo e che adesso, con l'inizio di un nuovo ciclo, ha praticamente raggiunto i crismi dell'ufficialità con Kean costretto a traslocare a destra per continuare a trovare spazio. "Credo che abbia fame di gol, di lottare, di giocare - ha dichiarato Roberto Mancini al termine del match -. È straordinario e credo che nel giro di due anni possa diventare un centravanti all'altezza di ciò che erano Vieri e Toni. Per la fisicità che ha e le qualità tecniche credo che possa diventare un grande centravanti".
Il confronto con Vieri e Toni
Già, ma dove erano Vieri e Toni a 21 anni? Partiamo da Bobo, centravanti che fece il suo esordio in Serie A a 18 anni nel Torino di Emiliano Mondonico. Dopo quella stagione in granata Vieri va in Serie B, al Pisa, ma a differenza di Esposito resta in cadetteria per tre stagioni: prima coi nerazzurri, poi il Ravenna e infine il Venezia. Nel 1995, a 22 anni, torna in Serie A grazie all'Atalanta, poi la Juventus che gli spalanca anche le porte della Nazionale: l'esordio il 29 marzo 1997, a quasi 24 anni. E Luca Toni? A 21 anni era in Serie C1, alla Lodigiani. L'esordio in Nazionale arriverà per lui solo sei anni più tardi, durante il suo biennio al Palermo che sancì la sua consacrazione ad alti livelli.
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