Puskas Akademia, Levi: "Fiorentina ancora favorita, ma nel calcio tutto può succedere"
Non sono in molti probabilmente in Italia a conoscere Jonathan Levi, ma tra quei pochi probabilmente ci sono i tifosi della Fiorentina, che oggi affronteranno l'attaccante della Puskas Akademia nel playoff di ritorno di Conference League. Il centravanti, che curiosamente ha origini italiane, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport, spiegando: "Mio padre Gastone è nato a Monfalcone, si trasferì in Svezia da piccolo perché mio nonno ottenne un lavoro a Malmoe. Crescendo con lui, sviluppare una passione per il vostro Paese è stato automatico".
Quando torna a parlare di calcio però Levi, che esulta come Federico Dimarco, non fa sconti a nessuno: "Prima dell’andata tutti si aspettavano che perdessimo facilmente. Sapevamo che la Viola era favorita, ma ci siamo detti di provarci e di vivere il momento. Penso che ci siamo riusciti. Giochiamo in casa, ma credo che la Fiorentina sia ancora favorita. Ma nel calcio tutto può succedere. Di sicuro gli daremo battaglia".
Levi segue il calcio italiano e tifa anche per qualcuno, ma preferisce non confessarlo: "Magari dopo la partita di oggi... Però posso dire che tifo sempre tutte
le italiane nelle coppe. Tutte. Sono felice quando fanno strada, come negli ultimi due anni. Del Piero è il mio più grande idolo e la mia ispirazione. Ed è il motivo
per cui ho sempre voluto la maglia numero 10".






