Quinta partita in 13 giorni: il Sassuolo è il vero banco di prova del Como, ancora più del Man United
TMWIl Como è ambizioso e fin qui… Ma qual è l'obiettivo, o quali sono gli obiettivi, della squadra di Cesc Fabregas in questa stagione? Una domanda a cui non esiste una risposta precisa, perché dalla società mai nessuno si è pronunciato in merito. Semmai si è parlato più di un vivere passo dopo passo e guardare dove Nico Paz e compagni saranno arrivati a marzo, aprile, quando le partite peseranno ed i punti varranno il doppio.
L'obiettivo è giocare ogni 3 giorni ad alto livello
"L'obiettivo è imparare, continuare a crescere e dimostrare di poter giocare ogni 3 giorni senza abbassare il livello". Eccola qua la parziale ammissione del target del Como in questa annata, la prima nella storia in Champions League. Una competizione che, lo raccontano sempre quelli che di calcio ne sanno, toglie energie più che altro mentali, oltre a quelle fisiche.
Una partita ogni due giorni e mezzo
E allora eccoci qua, ad una sorta di prova del nove. Perché quella che il Como giocherà oggi contro il Sassuolo sarà di fatto la quinta partita in 13 giorni. Una gara ogni 2 giorni e 14 ore, di media. E che partite. Alla ripresa dopo la sosta ecco lo scontro diretto contro la Roma (0-0), l'11 ottobre. Il 14 trasferta Champions col Feyenoord (3-2), il 18 quella a Firenze (1-3). Quindi il big match col Manchester United del 21 ottobre (4-1) e ora, a 13 giorni dalla prima di questa striscia, il Sassuolo. La quinta partita in 13 giorni, quella che potrà dare ulteriori risposte, e magari conferme, sul percorso di crescita di questo Como.






