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Laziali sul carro di Ringhio, ma in una città del Canada il Gattuso Day esiste già dal 2007

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Giacomo Iacobellis
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Giacomo Iacobellis
Oggi alle 10:41Serie A
19.10.2026 10:41Serie A
Nel 2007, dopo una sola visita a Oshawa, in Canada, Rino Gattuso ricevette le chiavi della città e la cittadinanza onoraria.
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Se l'attuale primo posto in classifica ha permesso a Gennaro Gattuso di far ricredere sul suo conto la maggior parte dei tifosi della Lazio, dall’altra parte dell’oceano c’è chi aveva già deciso di eleggerlo a concittadino speciale dopo un solo incontro. Altro che tempo per ambientarsi, conferenze stampa e risultati sul campo: a Oshawa, in Canada, nel giugno 2007 bastò infatti una visita di Ringhio per scatenare l’entusiasmo collettivo. Tanto che le autorità locali gli consegnarono le chiavi della città, gli conferirono la cittadinanza onoraria e istituirono persino una giornata in suo onore. Il nome? Gattuso Day, ovviamente. E la data da segnare sul calendario è il 25 giugno.

Dalla Calabria al Canada, passando per Berlino

Per capire l’entusiasmo bisogna tornare a quell’estate. Gattuso aveva 29 anni, era uno dei simboli del Milan e si era appena laureato campione del mondo con l’Italia nella storica spedizione di Berlino. La sua visita a Oshawa, città dell’Ontario che ospitava una comunità italiana molto legata alle proprie origini, si trasformò in una celebrazione vera e propria. L’iniziativa era stata organizzata in collaborazione con la Federazione dei Calabresi dell’Ontario: ad accogliere l'allora centrocampista non c’erano soltanto tifosi, ma anche famiglie, studenti e rappresentanti della comunità. Perché Ringhio non era soltanto un campione da ammirare: con la sua grinta, il suo carattere diretto e le sue radici calabresi rappresentava anche un motivo d’orgoglio per tanti italiani emigrati oltreoceano.

"Non me lo aspettavo", così nacque il Gattuso Day

La sorpresa più grande, a quanto pare, fu proprio per lui. "Non me lo aspettavo, è un onore", disse emozionato Gattuso dopo aver ricevuto la cittadinanza onoraria. Da allora, il 25 giugno è stato proclamato Gattuso Day: una ricorrenza nata per celebrare un calciatore che aveva conquistato il mondo con la Nazionale e che, in una sola visita, era riuscito a conquistare anche Oshawa. In fondo, è questa la sua specialità: Gattuso lascia il segno ovunque vada. E pure la Lazio se ne sta accorgendo...

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Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
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