Roma a tempo determinato: giocatori, staff e mister in scadenza. La Champions è fondamentale
Mourinho in scadenza, Tiago Pinto pure. Il segretario Lombardo? Non si discosta dai primi due. Se a loro si aggiungono l’intero staff tecnico, i cinque calciatori in prestito (Lukaku, Renato Sanches, Azmoun, Llorente e Kristensen) più i tre con il contratto che termina nel 2024 (Spinazzola, Rui Patricio e il terzo portiere Boer) - sottolinea oggi l'edizione de Il Messaggero - la sensazione di una Roma giunta a un “all-in” gestionale è sempre più forte. E questo senza contare gli 8 elementi (Belotti, Dybala, El Shaarawy, Bove, Karsdorp, Kumbulla, Zalewski e Smalling) che a giugno, avranno 6 mesi per trovare un’intesa prima di essere liberi di firmare per altri club.
La Champions diventa (ancora di più) fondamentale
Molto, se non tutto, dipenderà dalla qualificazione alla prossima Champions. Restare per il sesto anno consecutivo a guardare gli altri partecipare alla competizione che dalla prossima stagione, con il nuovo format, acuirà ancora di più la distanza tra chi c’è e chi non c’è, economicamente non è più possibile. E l’operazione last-minute di Lukaku - conclude Il Messaggero - ne è la conferma: il leasing di Romelu peserà sulle casse giallorosse per 2 milioni al mese. Praticamente quanto sarebbe costata l’intera operazione Marcos Leonardo che a Trigoria sperano, a questo punto con altre cifre, di chiudere a gennaio






