Roma, domani di nuovo al lavoro. Covid e Pellegrini i nodi da sciogliere
Dubai, Firenze, Forte dei Marmi: sono solo alcune delle mete che i giocatori della Roma hanno scelto per questi quattro giorni di relax concessi da Mourinho visto il break per le Nazionali. Oggi, però, sono le ultime ore di stacco, da domani di nuovo a Trigoria con il giro dei tamponi che tutti si augurano possa non dare sorprese e poi via di nuovo alla preparazione in vista della ripresa del campionato che nell’ordine vedrà i giallorossi sfidare il Genoa all’Olimpico e poi l’Inter a San Siro in Coppa Italia. Al di là del virus, da valutare ci saranno le condizioni di Lorenzo Pellegrini, fermatosi nel riscaldamento contro il Cagliari per un riacutizzarsi del dolore nei pressi della cicatrice della precedente lesione che gli aveva fatto già saltare le tre settimane prima di Natale. La speranza, dopo qualche giorno a Coverciano per lo stage ma solo in forma di ‘uditore’, è che Lorenzo possa aver recuperato a pieno ed essere a disposizione per la gara di sabato. Al più tardi per quella con l’Inter del martedì successivo.
Lo Special One, però, può comunque sorridere perché, al netto di Spinazzola il cui rientro è ancora un giallo ma destinato a slittare a fine stagione, avrà a disposizione tutti per un finale d'anno che può dire ancora tanto in termini di obiettivi con la squadra in corsa per Coppa Italia, Conference League e un posto in Champions. Quest’ultimo è indubbiamente il più difficile da raggiungere perché la lotta è serrata e gli alti e bassi fin qui dimostrati dalla Roma lasciano più di qualche dubbio sulla possibilità di centrare il quarto posto. Con o senza Champions, però, il progetto di Mou non cambia: ha sposato la Roma e con Pinto, dopo Oliveira e Maitland-Niles, è già al lavoro per i colpi dell’estate.






